Morta a 117 anni Emma Morano
Era la donna più anziana del mondo

La donna più anziana al mondo, Emma Morano, 117 anni, è morta sabato nella sua casa di Verbania, sul lago Maggiore. I 117 anni li aveva compiuti lo scorso 29 novembre, divenendo così la quinta persona più longeva di tutti i tempi.

Nata nel 1899 a Civiasco, nel Vercellese, è spirata nella sua camera da letto, con accanto le sue nipoti e la badante, nell’abitazione che si affaccia sulla chiesa di San Leonardo. Era la decana d’Italia, d’Europa (dal 2 aprile 2013) e dell’umanità (dal 12 maggio 2016) e l’ultima vivente nata prima del 1900 tra quelle di cui si avevano prove certe. Una notizia che l’aveva fatta sorridere.

Viveva a Pallanza, una delle frazioni più popolose della cittadina, e da alcuni anni era seguita da una badante. «Emma - ricorda il suo medico, Carlo Bava, che ogni giorno passava a trovarla - non è stata bene dopo Natale. Poi aveva avuto un pò di sollievo, ma da qualche settimana le sofferenze si erano ripresentate. Ancora ieri, quando sono andato a visitarla, mi ha salutato e ringraziato». Eppure alla vigilia dell’8 marzo era riuscita a festeggiare, ricevendo, tra i doni, una grande moneta dorata a ricordo della lira. In lire, ovviamente, il suo primo stipendio nel 1915, quando aveva cominciato a lavorare, appena sedicenne, nello jutificio Maioni di Pallanza, per 2 lire al giorno. Il dono della moneta era stato di Sandro Sassoli, coordinatore delle Celebrazioni della Lira Italiana.

L’ultimo compleanno, nel 2016, l’aveva vissuto come una giornata normale: sveglia al mattino presto, colazione, visita dei parenti, come ogni giorno, poi un riposino e il pranzo. Nel pomeriggio però aveva ricevuto il sindaco di Verbania, Silvia Marchionini, mentre gli amici le avevano preparato qualche sorpresa: una torta gigante, con il numero 117, e festeggiamenti pubblici la sera, con uno spettacolo al teatro ’Il Maggiorè, dal titolo ’1899, correva l’annò, un viaggio storico musicale attraverso tre secoli, nel corso dei quali la donna aveva visto passare tre Re d’Italia, una dozzina di presidenti della Repubblica italiana, undici papi. Un compleanno speciale, anche per il telegramma di auguri inviatole dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che le era stato consegnato dal prefetto del Verbano-Cusio-Ossola, Iginio Olita.

Tra i segreti della sua dieta c’erano due uova al giorno, che mangiava da quando, ventenne, un medico le aveva consigliato proprio le uova per guarire da una malattia. Per il resto, brodini e un po’ di carne. Della sua vita raccontava con poche parole le vicende personali, dalla morte del suo unico figlio, a soli sette mesi, al marito lasciato nel 1938, perché la picchiava, per non sposarsi mai più, ma anche che da giovane era «una brava ballerina» e che aveva «una bella voce», tanto che avrebbe potuto fare la cantante.

Il segreto della sua longevità avevano cercato di indagarlo i ricercatori della Harvard Medical School del Massachussets, impegnati in una ricerca sull’immunità alle principali malattie: li aveva ricevuti nel 2014.

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