Navette Bergamo-Orio, Nencini ci riprova:
«Meno di 15 milioni e in tempo per l’Expo»

Il collegamento Bergamo-Orio al Serio è più che possibile, parola di Riccardo Nencini. Il viceministro alle Infrastrutture e segretario nazionale del Psi venerdì 5 dicembre è tornato sul progetto da lui stesso lanciato lo scorso aprile, quando arrivò a Bergamo per sostenere il Psi Bergamo e il candidato sindaco Giorgio Gori nella corsa a Palazzo Frizzoni.

L’idea di Nencini, sostenuta anche dal Psi Bergamo, è semplice e poco costosa - recita il comunicato stampa del Psi Bergamo - : una corsia preferenziale riservata alle sole navette che collegherà lo scalo di Orio al Serio al centro cittadino in vista dell’Expo del prossimo anno. Per attuarla, potrebbero servire anche meno di 15 milioni di euro.

«Mobilità in tema di Expo» è stato il titolo pensato per il convegno organizzato venerdì 5 dicembre all’Hotel Michelangelo di Milano dal Psi regionale, durante il quale si è parlato anche del collegamento Bergamo-Orio al Serio che sotto le mura Venete tiene banco da più di sette anni senza che nulla si sia ancora mosso. Eppure un progetto reale e funzionale ci sarebbe: «Quel che si potrebbe fare - ha spiegato Nencini - è avviare gli espropri delle aree interessate dal futuro tracciato della linea per realizzare un percorso in asfalto di 6,5 chilometri riservato alle sole navette che collegheranno lo scalo alla città. Non si parlerebbe più delle cifre astronomiche presentate assieme alle altre proposte in questi ultimi anni, ma al massimo di 10-15 milioni di euro”.

Al convegno di Milano era presente anche il segretario provinciale del Psi Bergamo Francesco De Lucia: «Visti i ritardi - ha commentato il segretario socialista - rispettare i termini di Expo è molto difficile. È certamente sbagliato non provarci, com’è certamente sbagliato illudersi di poter realizzare nel breve un collegamento ferroviario quando, proprio in questi giorni, è in arrivo un ulteriore taglio milionario al trasporto pubblico da parte della Regione Lombardia».

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