Persico, una barca bergamasca
per la sfida all’Everest dei velisti - Video

Il velista Andrea Mura, classe 1964, si prepara alla Vendée Globe 2016, conosciuta anche come l’Everest dei velisti. A realizzare la barca che lo accompagnerà durante questa circumnavigazione del mondo è stata la divisione Marine (amministratore delegato è Marcello Persico) della Persico di Nembro.

L’imbarcazione con cui correrà Mura - la prima realizzata per uno sfidante italiano - è un Imoca 60, la più lunga nella categoria yacht: si tratta di un open di 60 piedi (pari a 18,28 metri di lunghezza), per un peso complessivo di circa sette tonnellate. Grazie ad appositi «baffi» (appendici che si chiamano «foil») la barca riceve una spinta verso l’alto che «riduce» il suo peso a 4,5 tonnellate.

La progettazione di questa imbarcazione (curata da Verdier e Vlpl), presentata il 10 giugno alla sede della Persico Marine, è stata impegnativa tanto quanto la realizzazione. Il disegno e le prove simulate hanno richiesto un anno di tempo, mentre la costruzione dell’Imoca 60 ha impegnato una squadra di una trentina di persone per 10 mesi (l’imbarcazione sarà terminata a fine luglio) per un totale di 40 mila ore uomo. La gara prenderà il via il 6 novembre 2016 a Les Sables-d’Olonne. Foto e video di Maria Zanchi.

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