Lunedì 02 Dicembre 2013

«Quanto ci costa questa guerra civile?

Per Maresana e stazione niente polizia»

Incidenti per Atalanta-Roma

«Sono da poco passate le 12 quando i primi tifosi romanisti sono arrivati, e, passeggiando per la nostra città, già si respira un’aria di guerra.

Eh si, nel nostro bel Paese non è una novità che una partita di calcio possa trasformarsi rapidamente in una guerra civile, che spesso coinvolge vittime innocenti e Atalanta-Roma è sicuramente una di quelle partite in cui il pericolo di scontri è maggiore.

Oggi era una bella giornata e mi sarebbe piaciuto andare allo stadio a guardare la mia squadra del cuore e, come a me, a molti miei amici e a molti tifosi atalantini, ma, purtroppo, la paura di beccarsi una bottiglia in testa o un casco nell’addome è un buon deterrente per cercare un’altra occupazione per la domenica pomeriggio.

La città è difesa da un esercito di ben 550 poliziotti e da un elicottero che la sorvola dall’alto. Probabilmente se un turista vedesse questo scenario, crederebbe che sia scoppiata una guerra o una rivolta popolare, perché non si può credere che tutto questo sia fatto per una partita di calcio!

Non voglio fare moralismi, dire che il calcio è solo uno sport, che non bisognerebbe dargli tanta importanza e così via; queste cose le sappiamo tutti, ma quello che mi sono chiesto oggi è “ci siamo mai domandati quanto ci costa questa guerra civile?”

550 uomini delle forze dell’ordine impegnati per circa 6 ore, un elicottero che sorvola la città, le camionette che scortano i tifosi. Se, facendo una mera supposizione, un poliziotto prende 50 per una giornata come questa, aggiungendo i costi della benzina e dei piloti, raggiungiamo una cifra di circa 50.000 euro. 50.000 euro che potevano essere risparmiati semplicemente impedendo la trasferta e impiegati per ben altri fini di sicurezza.

Chi di noi si sente infatti sicuro quando uscendo dalla stazione alle 8 di sera viene importunato da un branco di tossici che gli chiedono i soldi, chi è tranquillo la notte nelle case della Maresana prese d’assalto dai ladri, chi è tranquillo quando torna a casa tardi il sabato sera?

Eppure non ci sono poliziotti in quelle situazioni a evitare i pericoli, anzi dovremmo sapere tutti che la nostra città è una delle città d’Italia con il più basso rapporto di poliziotti per abitanti. Dovremmo impiegare quei soldi per la sicurezza dei nostri cittadini e non per evitare che un branco di esaltati metta a ferro e fuoco la città. Questi soggetti allo stadio non dovrebbero nemmeno poterci andare, non è certo così che si tifa la propria squadra del cuore.

Sarebbe bello rivedere gli stadi popolati da padri con in braccio i propri bambini, ragazzi che si divertono con i propri amici e sarebbe giusto che questi poliziotti fossero impiegati per la difesa della vita quotidiana dei nostri cittadini. Perché questo accada dobbiamo rivedere le nostre priorità e capire che è più importante il benessere dei cittadini a una partita di pallone».

Federico Villa

Segretario cittadino Udc Bergamo

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