Lunedì 07 Aprile 2014

Sacra Spina, festa per diecimila

«È un invito per cambiare vita»

La processione per le vie del paese con la Sacra Spina
(Foto by Andreato Foto)

«La Sacra Spina ci invita a cambiare vita, ci impegna a un’esistenza più pulita, più onesta, ricca di buone opere. Da questa celebrazione così partecipata, così devota e fervorosa nasca in noi il desiderio di chiedere la misericordia del Signore, che accoglie chiunque si rivolge a lui, morto per noi e sempre disposto a perdonarci».

Così, il cardinale Giovanni Battista Re, prefetto emerito della congregazione per i vescovi, domenica 6 aprile si è rivolto ai fedeli che gremivano la chiesa prepositurale di San Giovanni Bianco, a conclusione della lunghissima processione in onore della reliquia della Sacra Spina.

Sono stati giorni intensissimi quelli vissuti dalla comunità brembana attorno al suo tesoro più prezioso: la Sacra Spina, appunto. Iniziati due domeniche fa con il messaggio del vescovo di Bergamo Francesco Beschi e concluse sabato e ieri con i tradizionali festeggiamenti, fatti di celebrazioni e preghiera, ma anche di festa e incontro per la valle e i suoi oriundi.

Sabato sera, favorito anche dal clima mite, lo spettacolo di fuochi artificiali ha attirato in paese migliaia di persone che hanno affollato strade e ponti. Venti minuti di luci e botti, con un finale assordante proposto dai vicecampioni del mondo di fuochi piromusicali, la ditta Bruscella di Modugno (Bari), mentre tutto il paese, strade, prati e ponti erano illuminati da migliaia di lumini, allestiti dal gruppo di volontari della Sacra Spina. Il bacio della reliquia, in chiesa, è proseguito fino a tarda ora, mentre festa per i più giovani, tra luna park e bancarelle è andata avanti fino all’una.

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