Scatta l’allarme per il lago d’Iseo Sempre più basso il livello delle acque

Torna il campanello di allarme per il lago d’Iseo. E’ stato difatti raggiunto il limite di concessione dei -30 centimetri sotto lo zero di riferimento misurato a Sarnico. Il livello del Sebino torna dunque in affanno in questi ultimi giorni di irrigazione per le coltivazioni del mais nella bassa pianura. Il bacino è circa 60 centimetri al di sotto della media storica del periodo. Al momento non ci sono problemi per l’attracco dei battelli di navigazione in particolare nei porti del Basso Sebino, Predore e soprattutto Clusane e Sarnico, i più a rischio in caso di secca. La Regione Lombardia, per fronteggiare la diminuzione ha concesso al Consorzio dell’Oglio di Brescia l’autorizzazione a proseguire nella regolazione sino a -40 centimetri per un periodo non superiore ai 10 giorni. Un limite quest’ultimo che, se raggiunto, potrebbe creare problemi alla navigazione sul lago. Già da giorni sono segnalati difficoltà a riva per l’attracco di numerose imbarcazioni private al porto di Sarnico. Da domani (10 agosto), il deflusso idrico sarà ulteriormente ridotto, con possibili contraccolpi economico al settore agricolo.

(09/05/2005)

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