Domenica 10 Agosto 2008

Schianto in aliscafo a Trapani
C’erano anche tre bergamaschi

C’erano anche almeno tre bergamaschi sull’aliscafo della «Ustica lines », l’«Ettore Morace», che giovedì sera si è schiantato all’imbocco del porto di Trapani, contro la barriera frangiflutti. L’imbarcazione, che viaggiava sulla rotta Favignana-Levanzo-Trapani (isole Egadi) aveva 144 persone a bordo: una ottantina i feriti, medicati al Sant’Antonio Abate di Trapani. «È stato un incubo - racconta Luca Cornago, di Almè, che viaggiava con la fidanzata, residente a Villa d’Almè, e in compagnia di un ragazzo di Filago e della sua fidanzata, una ragazza del Lecchese -: l’aliscafo era in ritardo e viaggiavamo a tutta velocità. In tre secondi ci siamo fermati: si sono spente le luci, tutti hanno cominciato a urlare». I bergamaschi sono stati medicati in ospedale: per Luca Cornago una contusione a una spalla e un colpo di frusta, una contusione al viso per la sua fidanzata, contusi anche l’amico di Filago e la ragazza di lui. Dal loro racconto emerge una immediata mobilitazione della capitaneria di porto, dei carabinieri e dei vigili del fuoco, ma anche della gente comune di Trapani, che è accorsa con barche e gommoni . Ma anche una pressoché totale mancanza di coordinamento dell’emergenza: tanto che alla fine Luca e la sua ragazza hanno recuperato la loro macchina (presa a noleggio) e in ospedale sono andati da soli. Qui sono entrati verso le 22 e sono usciti solo alle 3 del mattino.«L’assurdo di questa vicenza - dice Cornago - è che esattamente un anno fa, il 9 agosto 2007) era accaduto un incidente uguale, anche se l’aliscafo era di un’altra compagnia: era anche morta una donna, ma eveidentemente nessuno ha pensato di prendere adeguati provvedimenti»Eventuali altri bergamaschi che fossero stati a bordo dell’aliscafo durante l’incidente possono raccontarci la loro storia scrivendoci qui. (10/08/2008)

r.clemente

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