Si parte con il 730 precompilato
10 cose da sapere per non sbagliare

Dal 15 aprile via alla dichiarazione dei redditi con il modello 730 precompilato. La novità riguarda 20 milioni di contribuenti – dipendenti, pensionati e assimilati – che non riceveranno la dichiarazione dei redditi a casa in formato cartaceo.

Il modello 730 precompilato contiene già i dati relativi ai redditi, alcune spese deducibili e detraibili. Non sono incluse, invece, altre voci che danno diritto a sconti sulle tasse: per esempio le spese sanitarie, i costi per le ristrutturazioni effettuate a partire dal 2014 o l’assegno a carico del coniuge. Se si vogliono inserire queste voci si può procedere autonomamente o affidarsi a un intermediario, se invece non hanno modifiche da apportare ai dati riportati nel modulo precompilato si può procedere con l’invio all’Agenzia delle Entrate. Ecco dieci cose da sapere.

1 - DOVE TROVARE IL MODULO. Il modulo 730 precompilato è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate o su quello dell’Inps e si può scaricare attraverso il pin Fisconline, il pin Inps o la Carta nazionale dei servizi.

2 - COME REGISTRARSI. Ci si può registrare a Fisconline attraverso il sito delle Entrate, gli sportelli dell’Agenzia o telefonicamente. Con la registrazione online le prime 4 cifre del pin vengono fornite subito, e le altre 4 cifre si ricevono a casa per posta entro 15 giorni. Gli utenti in possesso della Carta nazionale dei servizi devono registrarsi a Fisconline ma beneficiano di una procedura immediata e semplificata.

3 - REDDITO COMPLESSIVO. Per la registrazione a Fisconline è richiesto il dato del reddito complessivo, che si può reperire dalla dichiarazione dei redditi dello scorso anno o nel modello Unico PF 2014.

4 - POSSO RIFIUTARMI?. Le persone per cui le Entrate hanno predisposto il modulo precompilato possono usare il modello 730 ordinario al posto di quello precompilato. È sempre possibile presentare la dichiarazione con il Caf o il commercialista: il termine è il 7 luglio.

5 - DELEGA A CAF E PROFESSIONISTI. È possibile affidarsi a un Caf o a un professionista per la trasmissione del modello precompliato, fornendogli una delega.

6 - QUANDO INVIARE LA DICHIARAZIONE. Una volta controllata la precompliata e accertato che non vi sono errori, bisogna attendere il 1° maggio prima di procedere con l’invio.

7 - SPESE SANITARIE. Non sono comprese nella dichiarazione precompilata, ma è possibile inserirle.

8 - GLI INTERESSI DEL MUTUO. Gli interessi passivi del mutuo sono già compresi nella dichiarazione precompilata.

9 - ERRORI, CHI PAGA?. In caso di errore a pagare è il Caf o il professionista abilitato a meno che non ci sia dolo o colpa grave.

10 - DICHIARAZIONE CONGIUNTA. Per il primo anno di avvio sperimentale la dichiarazione precompilata può essere presentata in forma congiunta esclusivamente al sostituto che presta assistenza fiscale, al Caf o al professionista abilitato. Se i coniugi hanno presentato il modello 730/2014 in forma congiunta, sono predisposte due distinte dichiarazioni 730 precompilate, una per ciascun coniuge che abbia i requisiti per rientrare nella platea dei destinatari della dichiarazione precompilata.

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