«Siccità e grave carenza idrica»
Bergamo limita il consumo dell’acqua

«Una grave carenza idrica»: la Asl di Bergamo ha lanciato nella giornata di lunedì l’allarme per via del perdurare dello stato di siccità nella città di Bergamo.

Già nelle scorse settimane la società Uniacque, che gestisce le acque pubbliche cittadine, aveva denunciato «un’impennata dei prelievi idrici da parte dell’utenza, in concomitanza ad una minore disponibilità della risorsa dovuta alla mancanza da tempo di precipitazioni atmosferiche». Sempre l’Asl ha quindi chiesto «alle Autorità locali di adottare i provvedimenti di competenza atti ad evitare sprechi d’acqua per usi non potabili, nonché ad intensificare le azioni di vigilanza tramite la polizia locale».

Il Comune di Bergamo ha quindi adottato un’ordinanza che, al fine di evitare disagi alla popolazione, limiti l’uso improprio dell’acqua potabile, assicurando così la normale erogazione di acqua potabile per usi domestici.

L’ordinanza, firmata dal sindaco di Bergamo, vieta l’utilizzo dell’acqua potabile erogata dal pubblico acquedotto per il lavaggio di piazzali e vialetti, per il riempimento di piscine, per l’innaffiamento di prati, giardini e orti e per il lavaggio di autoveicoli (con esclusione degli autolavaggi). Si chiede inoltre alla cittadinanza di ridurre i consumi domestici ai soli usi potabili ed igienici.

L’ordinanza ha validità fino al 30 agosto 2015, ma può essere revocata in ogni momento, qualora cessi l’attuale situazione di siccità e di carenza idrica. Sono previste delle sanzioni per i contravventori, con multe che vanno da un minimo di 25 euro a un massimo di 500.

Ecco le specifiche dell’ordinanza:

Alla popolazione residente o avente attività sul territorio del Comune di Bergamo, per i motivi esposti in premessa, con decorrenza dalla data odierna e sino al 30 agosto 2015:
1 - È vietato utilizzare l’acqua potabile erogata dal pubblico acquedotto per:
•lavaggio di piazzali e vialetti;
•riempimento di piscine;
•innaffiamento di prati, giardini e orti;
•lavaggio di autoveicoli (con esclusione degli autolavaggi).
2 - Di ridurre i consumi domestici ai soli usi potabili ed igienici.
È fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e far osservare la presente ordinanza.

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