Treni, che disastro dopo il giovedì nero
«Sul web i treni ci sono, in stazione no...»

Ci risiamo, ancora una brutta giornata per i pendolari bergamaschi che affrontano ogni mattina un viaggio in treno.

E «affrontare» ci sembra ormai il termine più adatto dato che non si sa mai cosa ci si può aspettare. Il maltempo ha tirato un brutto scherzo ai viaggiatori con Melzo allagata e un grave problema tecnico alla tratta Milano-Bergamo. Ora mancava pure lo sciopero e con questo cancellazioni, ritardi, soppressioni, viaggi alternativi su una linea che risulta, spiegano dalle Ferrovie, decisamente «compromessa».

E così anche venerdì mattina andare a lavorare e studiare è stata un’impresa titanica: cancellati molti treni, diversi sono risultati in ritardo a prescindere dalle fasce protette, molti pendolari hanno scelto un mezzo di trasporto alternativo. E così sarà per tutta la prossima settimana quando la linea di Bergamo andrà ancora a singhiozzo.

Ma veniamo a venerdì 14 novembre: l’effetto combinato dello sciopero e dei gravi danni provocati dall’alluvione agli impianti della stazione di Melzo Scalo (Milano), sta portando al passaggio di un treno su cinque sulle linee Milano-Bergamo e Varese-Milano-Treviglio. Lo comunica Rete ferroviaria italiana, che consiglia anche «di utilizzare il treno su queste tratte solo in casi di estrema necessità». Nuovi disagi che si aggiungono a quelli appunto causati dai danni al sistema impianti, provocato dall’allagamento della sala impianti di rete a Melzo, a causa del maltempo, e che ha messo in tilt la circolazione, con la cancellazione di 90 convogli e ritardi. Nella mattinata di venerdì, quindi, quasi tutti i treni per Milano Centrale via Lambrate sono stati cancellati.Sul piede di guerra i pendolari.

Significativa una lettera arrivata da un pendolare e inviata a Trenitalia e alla nostra redazioneper conoscenza: «Sul sito di Trenitalia la segnalazione che venerdi 14 novembre sarebbero stati effettuati regolarmente il 2604 (Bergamo 07:02 - Milano Centrale 07:50) e il 10800 (Bergamo 6:32 - Milano Porta Garibaldi 7:35): mi sveglio e controllo sulla pagina se qualcosa è cambiato, e c’è sempre questo avviso. Allora vado in stazione a Verdello e sui tabelloni sembra che il treno 2604 sia regolare, tant’è che dopo pochi minuti compare il treno successivo per Garibaldi dato come cancellato. Arriva nel frattempo un Bergamo in ritardo. Improvvisamente compare sullo schermo che il 2604 è cancellato senza nessun avviso acustico. Corro per prendere il Bergamo che giustamente mi parte davanti al naso: a questo punto decido di tornarmene a casa, visto l’esperienza di giovedì... Tra l’altro sul sito Trenitalia consiglia agli utenti di Verdello di prendere i treni per Treviglio e Bergamo e da lì i treni per Milano, ma nessuno ha pensato un minimo a rafforzare la tratta Treviglio-Bergamo: come pensare che tutta la gente che giornalmente va a Milano da Verdello possa raggiungere Treviglio o Bergamo usando le 3 misere carrozze di cui è composto il treno che fa quella linea? È troppo pensare di aggiungere dei vagoni? Ed è anche troppo pensare di far venire qualcuno in stazione a dare informazioni, o perlomeno a mettersi al microfono e avvertire la gente invece di lasciare gli utenti abbandonati a se stessi in balia di tabelloni elettronici e messaggi automatici pre-registrati?».

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