MiniLiner, la società è disposta
a ritirare la procedura di mobilità

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L’annuncio dell’apertura della mobilità per 64 lavoratori della MiniLiner di Grassobbio era arrivata il 28 dicembre scorso, imprevista. All’incontro di lunedì 4 gennaio in Confindustria, invece, la società cargo del gruppo Miro Radici Finance si è detta disponibile a ritirare le mobilità e a valutare la possibilità di trasformarla in cassa integrazione straordinaria.

La società ha in organico, ad oggi, 90 dipendenti. All’incontro erano presenti rappresentanti sindacali di Filt-Cgil e Fit-Cisl, compreso il rappresentante nazionale della Filt-Cgil piloti Danilo Baratti, visto che la metà circa degli esuberi sarebbe individuato fra i piloti. «L’azienda ha illustrato la situazione di difficoltà - spiega Giuseppe Mascioli della Filt di Bergamo, presente all’incontro - Ha, inoltre, formalizzato una proposta che prevede un parziale mantenimento delle attività lavorative e il ricorso agli ammortizzatori sociali per il personale in esubero. Ora valuteremo nei dettagli questa proposta in vista del prossimo incontro che si terrà a breve. Naturalmente, auspichiamo che venga ridotto al massimo l’impatto sociale e occupazionale di questa procedura».

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