Meteo: agricoltura in apprensione
Isola, preoccupa la diga di Ponte

Il settore agricolo è fortemente preoccupato per il maltempo: a causa delle piogge continue i lavori sono fermi e le colture in campo stanno soffrendo. Le operazioni per la semina sono in forte ritardo: questo significa che le imprese agricole avranno difficoltà ad approvvigionarsi di foraggio per alimentare il bestiame e lo dovranno acquistare, gravando così ulteriormente sui bilanci aziendali. 

Per i vigneti il pericolo è rappresentato dalle infezioni fungine che si potrebbero sviluppare in seguito alla forte umidità e alle condizioni climatiche avverse. Poi ci sono i torrenti e i canali sono in piena e si temono esondazioni.

Il forte ritardo nei lavori di ricostruzione della diga di Ponte San Pietro sul fiume Brembo, dovuto alle continue piene causate dalla persistente  piovosità, assilla in modo particolare gli agricoltori dell'Isola. Se tali lavori non verranno ultimati nei tempi previsti, c'è il pericolo che le aziende agricole della zona restino senza l'acqua per l'irrigazione. A questo riguardo la Coldiretti ha chiesto un incontro urgente con il Consorzio di Bonifica, lo Ster e l'Enel per affrontare il problema.

«La situazione presenta elementi di forte preoccupazione - spiega il presidente della Coldiretti di Bergamo Giancarlo Colombi - ma per ora non è ancora il caso di parlare di  allarme. Di danni  ce ne sono già molti, ma il peggio verrà se il tempo non migliorerà nei prossimi giorni. Purtroppo  le previsioni non annunciano nulla di buono. I nostri esperti stanno comunque tenendo costantemente monitorata la situazione in tutte le aree della provincia».
 
Le piogge abbondanti di questi giorni sono arrivate dopo un inverno che  si è posizionato al secondo posto (dopo quello dello scorso anno) nella classifica dei più piovosi degli ultimi 30 anni, sulla base dei dati dell'Istituto di Scienze dell'atmosfera e del clima (Isac).

La Coldiretti mette in evidenza che le abbondanti precipitazioni hanno un effetto generalmente positivo sullo stato di accumulo di risorsa idrica nel suolo, indispensabile per l'avvio delle irrigazioni quando sarà il momento. Questo andamento meteorologico anomalo, se da un lato ha consentito un buon livello di ricarica idrica ne suoli, dall'atro sta però provocato disagi e danni nelle campagne a causa  della violenza degli eventi e del prolungarsi degli eventi meteorologici che stanno bloccando numerosi lavori nei campi.

Per essere utili alla campagna le precipitazioni dovrebbero avvenire  in modo costante e durare nel tempo, mentre i forti temporali, soprattutto se si manifestano con precipitazioni intense, rischiano di provocare danni poiché i terreni non riescono ad assorbire l'acqua che cade violentemente e tende ad allontanarsi per scorrimento. Una situazione questa che, tra l'altro, aumenta anche il rischio di frane e smottamenti.

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