Fogalco, aumentano soci e capitale
Interventi in calo: «È fisiologico»

Il bilancio semestrale della Cooperativa di garanzia dell'Ascom, la Fogalco, registra una crescita nel numero dei soci e nel capitale. Sul fronte delle garanzie al credito invece una prima battuta d'arresto. Il presidente: calo fisiologico dopo il boom del 2010.

Il bilancio semestrale della Cooperativa di garanzia dell'Ascom, la Fogalco, registra una crescita nel numero dei soci e nel capitale. Sul fronte delle garanzie al credito per le micro e piccole imprese del commercio, dei servizi e del turismo del territorio, la Fogalco registra invece una prima battuta d'arresto.

Il dato di bilancio dei primi sei mesi del 2011 evidenzia infatti un calo del 20-25% del volume dell'attività garantita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Aumentano invece gli associati alla Fogalco: i soci effettivi passano infatti da 5476 a 5563. Il capitale sociale passa dai 4.446.197  euro al 31 dicembre 2010 a 4.646.706 euro al 30 giugno, con un incremento di 200.509 euro.

Il presidente della Cooperativa di garanzia dell'Ascom, Riccardo Martinelli, commenta il dato di bilancio: «Il calo registrato nelle garanzie al credito è fisiologico. Il 2010 è stato un anno eccezionale in considerazione delle difficoltà che le imprese hanno incontrato tra stretta al credito e necessità di ristrutturare il debito e ottimizzare gli oneri finanziari sostenuti».

Ora non resta che attendere la ripresa: «Esaurita la fase di ristrutturazione del debito e delle moratorie, occorre sperare che la ripresa arrivi al più presto e che tornino a  registrarsi investimenti. Purtroppo permane ancora per larga parte un atteggiamento guardingo, fatto d'incertezza e di attesa rispetto agli investimenti. E' necessario in questo momento come non mai investire nelle proprie attività per accelerare ed agganciare il prima possibile la ripresa».

Non mancano novità sul fronte Asconfidi Lombardia, il Super-Confidi nato dall'unione di 13 realtà lombarde, tra cui la Fogalco, che ha promosso sin dall'inizio il progetto.  La nuova realtà, che rappresenta la risposta ai mutati scenari del credito e consentirà di rilasciare garanzie per il sistema bancario molto più forti, nel rispetto dei requisiti di Basilea, sta per entrare nel vivo dell'attività. Dal prossimo mese di settembre la Cooperativa di garanzia dell'Ascom trasferirà al nuovo organismo regionale tutte le posizioni istruite.

«Al fine di qualificare ulteriormente il credito, la Fogalco intende portare avanti la sua attività, adottando immediatamente un'ottica regionale - anticipa il presidente della Fogalco -. L'intenzione è di trasferire sin da subito almeno l'80 per cento delle richieste di garanzia dai Confidi provinciali ad Asconfidi. Il Super-Confidi garantirà al sistema bancario convenzionato il 50%  dell'importo erogato alle imprese associate, acquisendo una controgaranzia per la parziale copertura del rischio,  da parte dei Confidi provinciali».

Asconfidi Lombardia: sottoscritte il 90 per cento delle convenzioni
Antonio Arrigoni, direttore della Fogalco, incaricato da Asconfidi Lombardia di seguire gli accordi con il sistema bancario, fa il punto sugli accordi e anticipa che l'iscrizione di Asconfidi tra i soggetti intermediari vigilati dovrebbe avvenire entro la fine dell'anno, quando i volumi dell'attività finanziaria avranno raggiunto i 75 milioni di euro.

Gli istituti di credito che hanno sottoscritto l'accordo sono stati il Gruppo Ubi Banca (Banca Popolare di Bergamo, Banca Popolare Commercio Industria, Banco di Brescia, Banca Regionale Europea, Banca di Valle Camonica), il Banco Popolare (Credito Bergamasco, Banca Popolare di Lodi, Banca Popolare di Verona, Banca Popolare di Crema, Banca Popolare di Cremona) e la Federazione Lombarda Banche di Credito Cooperativo (Bcc Orobica di Cologno al Serio, Bcc di Sorisole e Lepreno, Bcc della Bergamasca di Zanica, Bcc Cassa Rurale di Treviglio, Bcc Caravaggio, Bcc Basso Sebino di Capriolo, Bcc Agrobresciano Ghedi, Bcc Laudense Lodi, Bcc Cremeno, Bcc Alta Brianza di Alzate Brianza, Bcc Cantù, Bcc Lezzeno, Bcc Inzago, Bcc Cassa Rurale ed Artigiana di Binasco, Bcc Rivarolo Mantovano, Bcc Cassa Rurale Adda e Cremasco Rivolta d'Adda, Bcc Cremasca Crema e Bcc Centropadana Guardamiglio di Lodi). Sono stati recentemente sottoscritti gli accordi con Banca Popolare Milano e Legnano, Banca Popolare di Mantova, Banca Popolare di Sondrio, Credito Valtellinese,  Banco Desio e  Banca Popolare dell'Emilia Romagna.

«Manca purtroppo all'appello la sottoscrizione dell'accordo con l'importante istituto di credito Intesa San Paolo e con altre banche con cui le trattative sono in fase di definizione, tra cui Deutsche Bank e Cariparma», sottolinea Antonio Arrigoni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA