Domenica 13 Ottobre 2013

Caffè, Tenacta pronta a invadere
la Corea con due milioni di cialde

Tecnologia contro piacere. È un scambio, non ad armi pari, quello che vede il nostro Paese affrontare la «corazzata» Corea del Sud. Dall'Estremo Oriente importiamo, a mani basse, computer e telefonini, elettrodomestici e auto. E loro, da noi, ricevono il caffè.

Ma non una semplice miscela: un prodotto creato con macchinari ad alto contenuto tecnologico (e almeno in questo campo pareggiamo i conti). «Il contratto stipulato alla Fiera Anuga di Colonia - spiega Arturo Morgandi, vice presidente della Tenacta Group spa di Azzano San Paolo - e prevede la vendita di due milioni di cialde e 500 macchine per espresso nell'arco del 2014».

Alla fiera tedesca - svoltasi nei giorni scorsi e una delle più importanti, insieme alla Host di Milano, nel settore del food and beverage - il gruppo bergamasco ha infatti consolidato il lancio del Caffè del Caravaggio, «un progetto nato dieci anni fa - prosegue Morgandi - con un forte investimento in ricerche e test. Il primo periodo è stato dedicato ad effettuare delle prove di sondaggio a livello locale e regionale, mentre da un anno a questa parte ci siamo concentrati sul mercato estero, che si è dimostrato molto sensibile. Abbiamo all'incirca 30 potenziali distributori in Europa (soprattutto al Nord a all'Est), mentre si stanno rivelando molto promettenti i Paesi emergenti».

Il gruppo presieduto da Elia Morgandi è attivo (oltre che con la distribuzione del caffè nel settore ristorazione) con il marchio Imetec nel settori dei prodotti di bellezza (piastre per capelli, phon, ecc.), per la cura della casa e la preparazione di cibi, per il benessere ella persona (la famosa coperta «Scaldasonno») e con il brand Collexia Professional nel comparto degli strumenti professionali per acconciatori.

Leggi di più su L'Eco di domenica 13 ottobre

m.sanfilippo

© riproduzione riservata