Immatricolazioni: gli incentivi
spingono le vendite auto

L’auto bergamasca con la spinta degli incentivi si rimette in moto. A maggio per la prima volta da dicembre le immatricolazioni a Bergamo sono state superiori a quelle dello stesso mese dell’anno precedente. Una boccata d'ossigeno per un settore in crisi.

L’auto bergamasca con la spinta degli incentivi si rimette in moto. A maggio per la prima volta da dicembre le immatricolazioni a Bergamo sono state superiori a quelle dello stesso mese dell’anno precedente. Secondo i dati provvisori dell’Unrae (Unione nazionale rappresentanti autoveicoli esteri) il mese scorso le immatricolazioni in provincia di Bergamo di auto e fuoristrada sono salite almeno a quota 3.595 rispetto alle 3.437 di maggio 2008. La ripresa di maggio rappresenta una boccata d’ossigeno per il settore dopo le delusioni della prima parte del 2009, che lasciano peraltro ancora ampiamente negativo il saldo dei primi cinque mesi dell’anno.

Nel 2008 infatti complessivamente nel periodo gennaio-maggio erano state immatricolate 19.358 tra auto e fuoristrada, mentre quest’anno il totalizzatore nello stesso periodo è ancora fermo a 16.811: mancano all’appello quindi circa 2.500 automezzi, con un calo del 14% circa che corrisponde quasi alle vendite di un intero mese. A recuperare posizioni è stato in particolare il marchio Fiat che ha avuto invece una piccola frenata a maggio, pur restando ampiamente il marchio più venduto, davanti alla Opel, che ha superato la Volkswagen, a sua volta appaiata alla Ford. Seguono, più indietro Citroën e una Mercedes in grande recupero.

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