Bergamo tra le capitali italiane dell’industria della salute

Bergamo è tra le prime dieci province italiane sedi di industrie farmaceutiche, con 22 imprese sul proprio territorio. A guidare la speciale classifica è Milano che stacca nettamente tutte le altre, avendo ben 3200 imprese con un fatturato stimabile in oltre l0 miliardi di euro e con circa 54 mila addetti. Se però si considera, nel suo complesso, l’industria della salute che comprende, oltre all’industria farmaceutica e alle farmacie, anche la fabbricazione di apparecchi medicali, Bergamo conta ben 704 aziende, pari all’1,7% della media nazionale.

INDUSTRIA FARMACEUTICA

- Sono 1.127 le imprese italiane che lavorano nel settore della fabbricazione di prodotti farmaceutici (sia prodotti farmaceutici di base che preparati farmaceutici), per un fatturato stimabile in 16,8 miliardi di euro e dando lavoro a oltre 155 mila addetti. Milano è la prima provincia in Italia con 294 imprese (pari al 26,1% del totale), per un fatturato stimabile in 6,1 miliardi di euro (pari al 36,3% del totale nazionale) e per una occupazione di oltre 41 mila unità (26,9% del totale). Tra le prime dieci province in Italia si collocano al secondo posto Roma (con 77 imprese pari al 6,8% del totale), al terzo Firenze (67 imprese, 5,9%). E di seguito Napoli (40 imprese, 3,5%), Bologna (38 imprese, 3,4%), Torino (34 imprese, 3%), Latina (25 imprese, 2,2%) mentre appunto Bergamo, Genova, Pisa, Parma e Varese sono appaiate con 22 imprese (pari al 2% del totale nazionale).

FARMACIE - Sono quasi 27 mila le farmacie in Italia. Tra le province, al primo posto si colloca Roma con 908 farmacie aperte (pari al 5,3% del totale nazionale), seguita da Milano con 847 farmacie (5%) e da Napoli (733 farmacie, 4,3%). Tra le altre prime dieci province, da segnalare al quarto posto Torino (647, 3,8%) e poi Bari (364, 2,1%), Brescia (338, 2%), Palermo (315, 1,9%), Genova (306, 1,8%), Bologna (296, 1,7%) e Salerno (288, 1,7%).

INDUSTRIA SALUTE - Se si considera, nel suo complesso, l’industria della salute (che comprende, oltre all’ industria farmaceutica e alle farmacie, anche la fabbricazione di apparecchi medicali: apparecchi elettromedicali, per diagnosi, per odontoiatria, fabbricazione di protesi dentarie e di protesi ortopediche), le imprese in Italia - rileva la Camera di Commercio milanese - arrivano a oltre 40 mila, per un fatturato complessivo stimabile in 50,8 miliardi di euro e per una occupazione che ammonta a oltre 320 mila persone. Milano è ancora prima tra le province in Italia, con 3.275 imprese nell’industria della salute (pari all’ 8,1% del totale nazionale), con un fatturato stimabile in 10,7 miliardi di euro (il 21,1% del totale) e per una occupazione di oltre 54 mila addetti (il 16,8% del totale). Tra le altre province italiane, al secondo posto si posiziona ancora una volta Roma con 2.571 imprese (6,4% del totale), seguita da Torino (1.866 imprese, 4,6%), Napoli (1.446, 3,6%), Bari (1.002, 2,5%), Firenze (901, 2,2%), Bologna (883, 2,2%), Genova (823, 2%), Brescia (801, 2%) e infine da Bergamo (704, 1,7%). Un aspetto curioso: per la sola fabbricazione di protesi dentarie ci sono quasi 19 mila imprese, e Milano si conferma prima con oltre 1.700 imprese (pari al 9,3% del totale), seguita da Roma (1.423 imprese, 7,61%), Torino (1.004, 5,4%), Napoli (561, 3%) e da Bari (547, 2,9%).

(22/04/03)

Su l’Eco di Bergamo del 23/04/03)

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