Clusone: zootecnia, sfilate e mostre mercatoal centro sportivo comunale di viale S. Lucio

Clusone: zootecnia, sfilate e mostre mercatoal centro sportivo comunale di viale S. Lucio

Non solo zootecnia, ma anche spettacoli, sfilate, esibizioni, mostre mercato e attività per bambini. Sono numerosi gli appuntamenti offerti dalla 57ma Fiera zootecnica di Clusone che si tiene al centro sportivo comunale di viale San Lucio. La manifestazione si apre sabato pomeriggio 27 settembre con una sfilata di carrozze in centro storico, accompagnata dai gruppi folcloristici protagonisti dell’incontro «La donna, cuore della famiglia». Il rientro nello spazio della fiera è previsto per le 18, quando verrà presentato il formaggio «Bernardo». Dalle 20, si prosegue con uno spettacolo equestre, la sfilata di gruppi folcloristici e una serata danzante con l’orchestra «Raf Benzoni». Domenica 28, alle 10, si apre con la tradizionale sfilata dei cavalli per le vie del centro storico. La giornata ospiterà la mostra provinciale e la rassegna del cavallo Haflinger, mostre di cavalli e asini di varie razze, esposizioni di conigli di razza e capre locali. Nel pomeriggio, le premiazioni e uno spettacolo per bambini.Lunedì 29, giornata dedicata alle mostre di bovini d’alpeggio, di razza Bruna italiana, Frisona italiana, alle quali si aggiunge la mostra interprovinciale di pecora bergamasca. Oltre ai concorsi, sono in programma anche una gara di mungitura e una dimostrazione di tosatura. Non mancheranno le mostre di capre e conigli. La fiera sarà poi arricchita da una mostra di meccanizzazione agricola, dall’esposizione di funghi in collaborazione con il gruppo micologico «Bresadola» di Villa d’Ogna, dalle iniziative per bambini con «Fattoria amica», dalla mostra mercato con prodotti tipici e per l’agricoltura, dall’annullo filatelico di Poste italiane. Nello spazio della manifestazione funzionerà anche un punto ristoro. La novità della Fiera è comunque «Bernardo», il formaggio tipico della cittadina seriana, che l’assessorato all’Agricoltura del Comune ha deciso di riscoprire per l’occasione. Da alcuni anni, infatti, se n’erano un po’ perse le tracce. Ma ora l’intenzione è di rilanciarne la produzione in grande stile. «Bernardo» è un formaggio che si ottiene da latte vaccino intero unito ad un 10% di latte caprino; dopo la cagliata viene aggiunto dello zafferano che conferisce al prodotto un colore rossastro. Il formaggio si presenta con una consistenza molle, a pasta semicotta, e può essere fresco o a breve stagionatura. La forma è di solito arrotondata, con un diametro di circa 15 centimetri e uno spessore di 5 centimetri. Il peso varia dal mezzo chilo al chilo. Il sapore è delicato e caratteristico. Il formaggio viene prodotto con il latte crudo ed intero di una sola mungitura, lasciato riposare per 3-4 ore, a cui si aggiunge latte di capra. La coagulazione si ottiene in circa mezz’ora scaldando il latte a 35 gradi. Quindi si aspetta che si formi il coagulo e si rivolta la cagliata con la spannarola. A questo punto si lascia riposare per pochi minuti, poi si agisce con lo spino per ottenere una rottura grossolana. Quindi si riscalda la cagliata tra i 35 e i 40 gradi. Dopo l’estrazione della cagliata si aggiunge lo zafferano. Le parti vengono poi messe in apposite fascere e coperte con un telo. La stagionatura avviene a secco per circa 15 giorni in magazzino a 13 gradi su assi di legno.(26/09/2008)

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