Domenica 21 Ottobre 2007

Costo del denaro in rialzo per le piccole imprese

Non c’è l’allarme che si registra riguardo ai mutui casa, ma anche per le piccole imprese bergamasche il costo del denaro sta rincarando. Secondo la mensile indagine del gruppo Piccola Industria di Confindustria Bergamo a settembre si è diretta tutta al rialzo la griglia dei tassi d’interessi praticati sui prestiti alle piccole imprese manifatturiere della provincia di Bergamo.

Pesa l’effetto nazionale
Si è fatto sentire in particolare il rialzo di circa un quarto di punto nel principale tasso di mercato nazionale, l’Euribor 3 mesi lettera, arrivato nella media del mese al 4,802% dal 4,565%. Anche se il tasso ufficiale è stato lasciato fermo al 4%, c’è evidentemente l’aspettativa di un prossimo rialzo, in controtendenza a quanto avvenuto negli Stati Uniti dove a metà settembre la Federal Reserve ha invece tagliato per la prima volta dal 2003 i tassi americani di mezzo punto portandolo al 5,25%,

Il confronto su agosto
La rilevazione al 30 settembre 2007 sui tassi bergamaschi riporta un rialzo mediamente inferiore alla crescita dell’Euribor. Il tasso medio su conto corrente è infatti cresciuto di 20 centesimi, all’8,7% dall’8,5% di agosto, mentre è rimasto invariato al 5,1% il tasso medio sullo sconto salvo buon fine. Per quanto riguardo i conti correnti la rilevazione riporta invece una crescita di cinque centesimi sul tasso minimo al 6,4% e di trenta centesimi sul tasso massimo al 13,8%. Per quanto riguarda lo sconto salvo buon fine, invece rialzo di dieci centesimi sia per il tasso massimo (all’8,35%), sia per il tasso minimo (al 4,25%).

La situazione un anno fa
Rispetto a un anno prima, a settembre 2006, il rialzo dell’Euribor 3 mesi lettera risulta quasi di un punto e mezzo (da 3,367% a 4,802%). Anche in questo caso la rilevazione in Bergamasca dà valori un po’ più bassi: il tasso medio sul conto corrente risulta infatti in crescita di 30 centesimi (da 8,4% a 8,7%), mentre è superiore di un punto percentuale il tasso medio sul salvo buon fine (dal 4,1% al 5,1%).

(21/10/2007)

r.clemente

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