Sabato 26 Marzo 2011

Grumello: al Vigneto
il Club Buongustai

Nella loro ricerca di ristoranti di buon livello da conoscere e promuovere, gli associati al Club dei Buongustai Bergamo sono approdati – guidati dalla “gola sicura” del presidente Ernesto Tucci e del consigliere Ezio Ruggeri - al ristorante “Al Vigneto” di Grumello del Monte (“Città del Vino”), locale aperto solo nel 2006 e già titolare di una Stella Michelin assegnata nel 2010 e confermata per il 2011. Splendida la location, una cascina completamente ristrutturata per dare spazi a un elegante ristorante e a una cantina (Colle dell'Aia) produttrice di circa 20 mila bottiglie l'anno di vini tipici della Valcalepio.

Immerso nei vigneti, alla base di quel verde anfiteatro che sono le colline a monte di Grumello, “Al Vigneto” è assurto presto a notorietà e stima, non solo per la bella location, ma anche per l'esperienza e la professionalità di Vito Siragusa, oggi trentacinquenne, che dalla natia Mazara del Vallo, noto porto peschereccio siciliano, è arrivato giovanissimo a Bergamo e ha sempre lavorato nella ristorazione. Dopo alcune esperienze in altri locali, per ben dieci anni è stato una delle figure di spicco nel servizio in sala nel noto ristorante bergamasco “Da Vittorio”, tre Stelle Michelin. Finchè arrivò nel 2006 la decisione di mettersi in proprio, supportato dalla moglie Silvana Gotti e dalla personalità dell'amico-cuoco Simone Scrivo, 26 anni, calabrese d'origine.

Fatte queste premesse è ovvio che, mettendo insieme il fascino della location, l'origine mediterranea dei protagonisti e quindi la loro importante visione della cucina (a parte Silvana che è bergamasca doc), tenendo presenti i rapporti diretti che Vito ha mantenuto con i parenti pescatori a Mazara del Vallo e l'esperienza che si è fatto in un ristorante di grande prestigio, c'erano tutte le premesse per il successo. Così è stato, dopo alcune difficoltà iniziali. Oggi “Al Vigneto” si va tranquilli per gustare pesce freschissimo (che arriva direttamente dalla Sicilia) e profumata cucina mediterranea.

Lo hanno constatato con soddisfazione i buongustai bergamaschi accorsi al richiamo del loro presidente. Già con gli antipasti, serviti a buffet, è stata una gioia della vista e del palato: buffet di pesce crudo (ostriche, fasolari, cannolicchi, gamberi rossi di Mazara), buffet freddo (salmone affumicato con crema acida, carpacci di tonno e pesce spada), buffet caldo (polentina con fragoline di mare in umido oppure con baccalà e olive taggiasche). Sono seguiti due piatti serviti al tavolo: risottino Carnaroli mantecato alla zucca e bocconcini di gallinella di mare; scaloppa di ombrina arrosto con caponatina di melanzane e bottarga di muggine. Per finire il buffet dei dessert, davvero numerosi (una ventina di proposte) e attraenti. E' stata l'occasione, per molti buongustai golosi, di lasciarsi andare non poco.

Roberto Vitali

e.roncalli

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