A Villa Manzoni
il premio dell'Amira

A Villa Manzoni il premio dell'Amira

Amira è la sigla che riunisce, in Italia, i professionisti del settore ristorazione, che in francese sono chiamati “maitres”. In lingua italiana sarebbero i “direttori di sala”. Il loro logo-distintivo è il “cravattino d'oro”, cravattino che faceva e fa ancora parte della loro divisa in locali di un certo tono che ancora si avvalgono di direttori di sala elegantemente vestiti.

Il “cravattino d'oro” è il riconoscimento che l'Amira attribuisce a ristoranti dove i titolari si distinguono per professionalità e amore al loro lavoro. L'Amira (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti ed Alberghi) raccoglie sotto questa insegna i locali che pongono alla base della loro  proposta l'accoglienza e l'attenzione nei confronti del cliente, offrendo un giusto rapporto tra qualità della ristorazione, servizio e prezzo.

La delegazione di Bergamo, diretta dal fiduciario Claudio Parimbelli (presenti anche il vice-fiduciario Leonardo Pasolini e il tesoriere Franco Tassi) ha ritenuto giusto assegnare il “cravattino d'oro” al ristorante Villa Manzoni di Cologno al Serio, in provincia di Bergamo. In Lombardia sono solo due i locali che hanno raggiunto questo importante riconoscimento: oltre a Villa Manzoni, Il Calabrone di Milano.

Il “cravattino d'oro” viene a premiare la professionalità di Roberto Aglio e dei suoi soci nella conduzione della struttura: Piero Cancarini, Maria Pianzoli e Franco Rainoldi.  Un saper fare costruito  attraverso molteplici esperienze, tutte tese al continuo miglioramento e alla costante crescita professionale.
Aperto da una ventina d'anni, l'albergo-ristorante Villa Manzoni è un bell'esempio di architettura del '600 rimodellata per creare ospitalità.

Solo 12 le camere, mentre le sale di varie dimensioni ed ambientazione possono ospitare fino a 150 coperti. Più ristorante che albergo quindi, eppure proprio la cucina ha vissuto periodi di alterna fortuna con gestioni che non hanno saputo fidelizzare la clientela.

Da alcuni mesi l'aria è cambiata grazie all'intervento di Roberto Aglio e soci e della loro filosofia di servizio già ampiamente collaudata alla Trattoria il Battello di Verdello e che consiste fondamentalmente nella proposta di una serie di menu tutto compreso a prezzo prestabilito: sui 10 euro a mezzogiorno e 25 euro la sera. Info su www.villamanzoni.net.

Roberto Vitali

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