Venerdì 26 Ottobre 2012

Salute e beneficenza
con Aob e cioccolato

Nel corso della storia il cioccolato è stato considerato non solo come alimento piacevole con influssi positivi sull'umore delle persone ma anche come un trattamento adatto per parecchi disturbi dell'organismo. Da questa considerazione nasce una nuova iniziativa dell'Associazione Oncologica Bergamasca che unisce in un unico gesto il piacere della gola, la tutela della propria salute e la soddisfazione di aiutare gli ammalati oncologici.

Domenica 28 ottobre, dalle 9 alle 18 in Città bassa, al Quadriportico del Sentierone, ed in Città Alta, Piazza Vecchia, i volontari dell'Aob offriranno una tavoletta di cioccolato in cambio di un contributo per sostenere i numerosi progetti istituzionali dell'associazione. Da tempo risultano assodati gli effetti benefici del cacao amaro e del cioccolato fondente sul sistema cardiovascolare per la ricchezza in polifenoli e flavonoidi, potenti antiossidanti del sangue.

Recenti studi fanno inoltre supporre che particolari sostanze fitochimiche contenute nel cacao abbiano la capacità di prevenire determinati tipi di tumori. E' stato osservato che le proantocianidine della pasta del cacao sono in grado di ritardare negli animali da laboratorio lo sviluppo di alcuni tumori come quello ai polmoni. L'assorbimento dei polifenoli del cacao sembrerebbe ridurre l'attività di un recettore essenziale (EGFR) per la crescita delle cellule tumorali e per l'angiogenesi.

Dunque le proantocianidine del cacao potrebbero contribuire alla prevenzione di tumori, agendo su vari eventi connessi alla diffusione di questa malattia. Il consumo quotidiano di 40 g di cioccolato fondente, contenente il 70% di pasta di cacao, può apportare molti benefici nella prevenzione di malattie cardiovascolari e tumorali. E' per questo che l'Aob ha ritenuto opportuno ricercare, in collaborazione con una primaria azienda dolciaria,la Icam di Lecco, un tipo di prodotto che, per caratteristiche organolettiche (oltre il 72% di pasta di cacao e senza glutine) potesse permettere di utilizzare al meglio le caratteristiche benefiche del cacao.

R. V.

e.roncalli

© riproduzione riservata

Tags