Caprino, si mangia bergamasco ma a tavola  si parla inglese

Caprino, si mangia bergamasco
ma a tavola si parla inglese

L’originale proposta di un agriturismo: menu nostranissimo ma conversazione in inglese a tavola.

Prodotti a chilometro zero ma lingua d’oltreoceano, è la curiosa iniziativa «Dinner in English» dell’agriturismo Villa Serica di Ombria, un antico borgo frazione di Caprino Bergamasco che, ogni secondo venerdì del mese, propone una cena per degustare i piatti tipici della tradizione bergamasca a condizione che tra una portata e l’altra si conversi in inglese, con il supporto di un tutor madrelingua. Lo rivela il portale East Lombardy, progetto nato per promuovere un sistema locale di cibo sostenibile e valorizzare l’offerta enogastronomica integrandola nel palinsesto turistico dei territori di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova, sulla scia del lavoro di sensibilizzazione effettuato per Expo 2015. Per partecipare a «Dinner in English» è necessaria la prenotazione e un numero minimo di 8 iscritti.

Un approccio al cibo che va oltre il semplice consumo: «Abbiamo pensato a questa iniziativa – spiega Chiara Orlandini che con il marito Andrea Sacco Proila gestisce l’agriturismo – perché la nostra struttura è spesso frequentata da stranieri e ci è sembrata un’idea carina trasmettere l’amore che abbiamo per il nostro territorio agli ospiti di altri Paesi che soggiornano da noi, ma anche trasformare la condivisione della tavola in un’occasione di dialogo e di scambio culturale con i cittadini bergamaschi».

«L’esperienza dell’agriturismo Villa Serica – sottolinea Coldiretti Bergamo – rappresenta un modo inconsueto ma prezioso per rappresentare il legame che si può creare tra cucina, cultura e agricoltura e di come le tradizioni gastronomiche e la convivialità possono favorire il confronto e la conoscenza».


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