Fiat 500, domenica il primo raduno «Città di Orio al Serio»

L’IDEA. Primo raduno «Città di Orio al Serio» del «500 Rancing club Bergamo», in programma domenica 18 giugno: coincide con il 15° anniversario di attività del club.

Lustrata come nuova, colori fiammanti, motore che canta come Pavarotti, due occhioni spalancati come i peluche Beanie Boos, portiere controvento e piccolo abitacolo nel quale negli anni ‘70 vagheggiavano i primi furtivi amori. È uno dei tanti ritratti dell’automobile Fiat 500 rimasta nei cuori e nei garage di molti italiani e non solo, tanto da dare vita a diversi club esclusivamente a essa dedicati. Uno di questi è il «500 Rancing club Bergamo», che da poco ha trovato sede a Orio al Serio (proveniente dall’Isola Bergamasca) e subito ha organizzato il primo raduno «Città di Orio al Serio», in programma domenica 18 giugno peraltro coincidente con il 15° anniversario di attività del club.

Saranno almeno una cinquantina in sfilata le miss del mercato automobilistico di cinquant’anni fa, di ogni colore e ogni provenienza: «Si sono iscritti equipaggi anche dal Veneto», riferisce l’organizzatore e presidente del «500 Racing», Alberto Borlenghi.

Il raduno a Orio al Serio

Il raduno comincia alle 8 presso l’aeroclub «Taramelli» di Orio al Serio, dove si svolgono le operazioni di iscrizione, consegna del gadget, colazione. Alle 10,30 partenza del tour in lunga fila indiana, che attraverso i paesi aderenti all’associazione Terre del Vescovado, in un’oretta (salvo improvvisi malori di gioventù a qualche motore non proprio in forma) raggiungeranno Torre de’ Roveri per essere verso le 11,30 all’azienda agricola «La Rovere», dove è allestito l’aperitivo con possibilità di visita alla cantina e degustazione e acquisto dei prodotti autoctoni. Alle 12,30 pranzo al ristorante «Da Nisio», attiguo alla cantina, con premiazioni, ringraziamenti e saluti finali.

«Siamo molto contenti di iniziare con un amichevole raduno delle Fiat 500, innestato anche nelle celebrazioni di Bergamo Brescia Capitale italiana della cultura; la nostra interlocuzione con il comune di Orio al Serio, dove ci siamo trasferiti e dove abbiamo incontrato una cordiale e concreta disponibilità da parte dell’amministrazione comunale e dello stesso sindaco Alessandro Colletta». Per info: 347/69.70.803.

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