Yamaha rinnova
l'X-Max Maxiscooter

La stagione 2011 si apre con tre importanti novità per il maxiscooter di casa Yamaha. Lanciato nel 2005 e protagonista di un ottimo risultato di vendite sul nostro mercato, X-Max consolida la sua posizione presentando l'inedita versione 250 Sport e introducendo l'Abs sui modelli 125 e 250.

Il nuovo X-Max 250 Sport è il compagno ideale per chi lavora in città e nel tempo libero desidera viaggiare in sicurezza su un mezzo brillante e confortevole. Il motore 250 cc a quattro tempi con iniezione elettronica assicura spostamenti rapidi e consumi contenuti, mentre il telaio rigido e le sospensioni posteriori regolabili, previste sull'intera gamma X-Max, migliorano il comportamento dinamico e la stabilità in curva.

Il doppio ammortizzatore posteriore può essere infatti regolato su 4 differenti posizioni e, insieme alla forcella anteriore a lunga escursione, garantisce un buon assorbimento delle asperità sui fondi irregolari. L'impianto frenante è stato potenziato e prevede un disco anteriore da 267 mm con pinza a due pistoncini e un disco posteriore da 240 mm.

Il parabrezza compatto, la tinta esclusiva Tech Armor e la nuova veste grafica per la strumentazione, insieme alla sella a tre tonalità con schienale per il passeggero, sottolineano il temperamento grintoso della X-Max 250 Sport che, grazie alla nuova collocazione delle pedane, sa rivelarsi anche molto confortevole.

Indispensabile per muoversi in sicurezza nel traffico cittadino, soprattutto in caso di pioggia, il sistema frenante elettronico Abs può essere richiesto su X-Max 125 e 250. Completano il quadro degli aggiornamenti due colorazioni inedite: Lava Red per X-Max 125 e Magnetic Blue X-Max 250. In alternativa si possono ancora scegliere le tinte Competition White e Midnight Black.

La serie 2011 di X-Max 125/250 è già disponibile, con prezzi compresi tra 4.090 e 4.790 euro franco concessionario. Le versioni con Abs, previste dal prossimo mese, costano 400 euro in più. In listino a 4.990 euro, il nuovo X-Max 250 Sport arriverà invece a dicembre.
D. S.

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