Venerdì 04 Maggio 2012

Mazda CX-5
Crossover green

Mazda accelera ancora perché i suoi prodotti siano i più efficiente di sempre in termini di consumi e di emissioni. Questo «nuovo corso» inizia con il nuovo Mazda CX-5, che, nelle intenzioni del costruttore, intende dare una scossa al mercato europeo nel segmento in crescita dei Crossover compatti nei prossimi mesi.

Il CX-5 segna soprattutto il debutto di Skyactiv, sistema realizzato interamente da Mazda. La Skyactiv Technology è una innovativa gamma di motori, di cambi, di telai e carrozzerie e rappresenta la base, il punto di partenza per tutti i prossimi modelli Mazda a cominciare dal CX-5. Per vetture affidabili e sempre più risparmiose

Le cifre spiegano bene l'evoluzione in atto: con consumi da 4.6 l/100 km e 119 g/km di emissioni di Co2, il CX-5 con motore Skyactive diesel unisce risparmio di carburante e basse emissioni di CO2 tanto da porsi tra i migliori del suo segmento, sia in Europa che nel mondo. Infatti, anche il motore benzina ha raggiunto il miglior punteggio della categoria negli Stati Uniti secondo i dati sul chilometraggio autostradale diffusi dall'Epa.

Questi motori non si basano sui metodi convenzionali adottati dall' industria automobilistica oggi per realizzare tecnologie che siano più ecologiche attraverso, ad esempio, il «down-sizing» o la scelta dell'elettrico. Mazda offre un'alternativa. Il principio su cui si è basato lo studio dello Skyactiv è che la combustione interna rimarrà la tecnologia predominante ancora per i prossimi 10 anni, coprendo il mercato almeno per l'80%.

E dal momento che i motori a combustione interna funzionano oggi solo al 40% delle loro potenzialità, c'è ampio spazio per un miglioramento. Mazda si è quindi proposta di ridefinire le basi della combustione interna, presentando una gamma di innovazioni che ruotano attorno all'idea di integrare progressivamente l'elemento di partenza - e cioè i motori Skyactiv sia benzina che diesel - con un'avanzata tecnologia, a partire dal sistema di «stop & start!» chiamato i-stop e dalla frenata rigenerativa fino ad arrivare a sistemi ibridi e oltre ancora. Mazda chiama questa strategia «Sustainable Zoom-Zoom», una strategia che va oltre la semplice ottimizzazione della combustione interna.

Sustainable Zoom-Zoom riguarda anche un design che tende ad alleggerire la vettura diminuendone il peso in tutti i modi possibili. Su questo fronte Mazda si propone di realizzare ogni modello della prossima generazione più leggero di 100 chili rispetto al suo predecessori. Il traguardo finale per il 2015 è quello di migliorare i consumi medi di carburante dell'intera gamma del 30% rispetto ai livelli del 2008.

Mazda produce modelli che sono tutti ecologici (piuttosto che presentare una gamma limitata di veicoli «verdi» solo per esposizione) facendo in modo che comunque siano convenienti e accessibili per una larga fascia di clienti. E tutto questo, ovviamente, senza compromettere il tipico spirito «Zoom-Zoom2» di Mazda e il serio impegno preso nel mantenimento del divertimento di guida.

Daniele Vaninetti

m.sanfilippo

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