Arteon, la GranTurismo  di casa Volkswagen

Arteon, la GranTurismo
di casa Volkswagen

Una Gran Turismo ipertecnologica: Volkswagen arricchisce la propria gamma con Arteon e la presenta in anteprima mondiale al Salone internazionale dell’Auto di Ginevra 2017.

Klaus Bischoff, responsabile Design della casa di Wolfsburg, spiega: «La nuova vettura unisce lo stile sportivo tradizionale all’eleganza e alla spaziosità di una fastback. Una GT business class all’avanguardia che vuole conquistare sia il cuore sia la mente della clientela». Arteon è stata realizzata sulla base del pianale modulare trasversale MQB. Il termine trasversale indica che i motori sono montati trasversalmente nella parte anteriore, a vantaggio dello spazio. Tra i due assi si estende il lungo passo di 2.841 mm mentre gli sbalzi della carrozzeria, lunga 4.862 mm, risultano corti e accattivanti. La larghezza è di 1.871 mm, l’altezza di 1.427 mm. Uno degli elementi distintivi è il frontale disegnato ex novo con il cofano motore che si protende in avanti fino a congiungersi con i due parafanghi. La calandra «abbraccia» la vettura in tutta la sua larghezza. I fari con tecnologia Led e le luci di marcia diurna (di serie) si fondono con questo insieme, dando vita a linee da autentica sportiva.

Nell’ambito della gamma Volkswagen, la Arteon si posiziona al di sopra della Passat (proposta a livello mondiale in diverse versioni) mentre la Phideon, realizzata specificamente per il mercato cinese, si colloca un gradino ancora più in alto. L’avvio delle vendite è previsto per l’estate 2017, cominciando dal mercato tedesco e da quello italiano. Tra i punti di forza che la distinguono rispetto alle altre vetture del segmento figurano, in primis, l’eccellente spazio libero per le gambe di chi viaggia sui sedili posteriori e la capacità del bagagliaio compresa tra i 563 e i 1.557 litri. La nuova proposta di Volkswagen si mette in luce proponendo motori altamente efficienti, trazione anteriore e trazione integrale nonché elementi di visualizzazione e di comando digitalizzati, tra cui spiccano l’Active info display (strumentazione completamente digitale e programmabile, di serie in Italia), l’Head-up display e il nuovo sistema di infotainment Discover Pro con schermo in vetro da 9,2 pollici e comandi gestuali.

Anche i dispositivi di assistenza e comfort sono in perfetta sintonia con il concept della Arteon: la regolazione automatica della distanza ACC, ad esempio, legge anche i limiti di velocità sul percorso, adeguando automaticamente la velocità. Basandosi sui dati stradali forniti dal sistema GPS e di navigazione, le nuove luci di svolta dinamiche con regolazione predittiva sono in grado di rilevare l’imminente presenza di una curva e la illuminano prima ancora che il guidatore la affronti. L’Emergency Assist di seconda generazione fa molto di più: se il guidatore dovesse perdere conoscenza per un improvviso malore, il sistema, oltre a frenare la vettura, provvede anche a sterzarla, indirizzandone la marcia verso la corsia più a destra, a condizione che i veicoli che seguono consentano questa manovra automatica.

Parallelamente alla versione di accesso (non prevista in Italia), la Gran Turismo tedesca viene proposta anche negli allestimenti Elegance ed R-Line. La configurazione di serie di Elegance è tutta all’insegna dello stile mentre la Arteon R-Line presenta un’impronta ancora più sportiva, una peculiarità di tutti i modelli R-Line firmati Volkswagen. Sulla base dei diversi equipaggiamenti è possibile personalizzare ulteriormente il modello in stile “fastback”. Arteon debutterà sul mercato con una gamma composta da motori turbo a iniezione diretta, tutti quattro cilindri. I propulsori possono essere abbinati a un cambio automatico a doppia frizione DSG che sarà di serie su tutte le versioni commercializzate nel Belpaese. Per il TDI 190 CV è possibile la doppia opzione tra trazione 4Motion o anteriore mentre per il TDI 150 CV è prevista la sola trazione anteriore. Listini e maggiori particolari nelle prossime settimane.


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