Outlander e L200
Evoluzione Mitsubishi

Nel mercato mondiale dell’auto, sempre più caratterizzato da competitività e tecnologia, e ripianati i conti del gruppo, Mitsubishi Motors Corporation (Mmc) si presenta con una versione (MY2016) completamente rinnovata del Suv Outlander (quarto «capitolo») e con la quinta generazione del pick up L200.

Chi sceglierà di acquistare i due nuovi modelli da qui a fine 2015 godrà subito di uno sconto pari a 4.000 euro per il crossover (listini ufficiali compresi tra i 28.950 e i 36.950 della proposta diesel 2.2 a trazione integrale Instyle Plus Navi) e di 3.000 euro sul pick up (prezzi tra i 27.650 e i 34.950 del Double Cab Intense Hp Mivec su una linea di quattro allestimenti che accomuna i due modelli).

Il nuovo Outlander (Euro 6) è stato ridisegnato e riprogettato per distinguersi nel competitivo segmento D dei crossover offrendo un look espressivo e dinamico, sia all’interno che all’esterno, ed un’esperienza di guida ancora più moderna. Così, dopo tre anni sul mercato e circa 320.000 unità prodotte dal lancio nel 2012 (di cui 94.796 vendute in Europa dall’autunno del 2012), questo importante intervento ha riguardato oltre 100 modifiche, tra cui una nuova identità estetica «Dynamic Shield», nuovi lamierati e nuovi componenti della scocca, importanti miglioramenti dei livelli di rumorosità NVH (Noise Vibration Harshness) e della qualità percepita, miglioramenti strutturali e nuova messa a punto del telaio oltre a propulsori più efficienti.

L’offerta di prodotto, oramai, è completissima: due e quattro ruote motrici, tre file di sedili, i quattro allestimenti citati, le varianti benzina, diesel, benzina/Gpl e la versione PHEV, l’ibrido plug-in più venduto in Europa. Siamo nell’agguerrito segmento D e l’Outlander della Casa dei Tre Diamanti tiene il passo di un’evoluzione che è sinonimo certo di dinamicità e sicurezza ma anche di affinamento di una ricerca a tutto tondo. Design compreso. Il frontale, infatti, presenta ora nuove striature cromate sui lati mentre I sottili fari avvolgenti a LED (con luci diurne a LED a 12 chip) si estendono con eleganza verso l’alto, rendendo l’aspetto della vettura ancora più dinamico.

Più lungo di 40 mm (4.695 mm in totale) e meglio equipaggiato, il Suv di Mitsubishi (marchio giapponese importato in Italia dal Gruppo Koelliker) è sostanzialmente diverso rispetto al suo predecessore come dimostra l’accurato intervento di revisione globale del pacchetto NVH sul piano della rumorosità: quella che proviene dal motore ma anche dalla strada e dal fruscio aerodinamico. Durante questo processo di revisione dell’acustica sono state «esplorate» oltre 30 diverse aree apportando miglioramenti significativi in tutto il veicolo che hanno riguardato la carrozzeria, il motore, le sospensioni, le ruote, il rivestimento insonorizzante, gli ammortizzatori dinamici installati in aree e componenti specifici, fino al nuovo sistema di guarnizioni delle porte per un rumore di chiusura ovattato.

La variante PHEV, ovviamente già più silenziosa, è stata ulteriormente migliorata con appositi accorgimenti che «abbattono» le vibrazioni delle traverse delle sospensioni e degli pneumatici. Poi arriva la tecnologia con l’affinamento del sistema S-AWC che offre quattro modalità di funzionamento: Awc Eco, Normal, Snow (trazione e un controllo ottimali quando si guida su fondi ghiacciati, innevati e sdrucciolevole) e Lock. Il conducente può scegliere manualmente la modalità preferita tramite il selettore Drive Mode posizionato nella console centrale.

Le dotazioni di sicurezza si arricchiscono, tra gli altri sistemi, dell’Ultrasonic Mis-acceleration Mitigation System (UMS) concepito per evitare incidenti in caso di accelerazioni non intenzionali. Se il conducente preme inavvertitamente l’acceleratore in una situazione in cui il sensore a ultrasuoni rileva un ostacolo nel raggio di 4 metri sulla traiettoria di movimento della vettura, quando questa è parcheggiata (cambio in posizione R o D del cambio automatico), o marcia a velocità ridotta (~10km/h), il sistema emette un segnale acustico e un messaggio di avvertimento. UMS inoltre controlla la coppia del motore per ridurre i danni da collisione.

Il pick up L200, invece, vuole «farsi vettura» a tutto tondo e potrebbe già esserla se non fosse per una normativa italiana sin troppo penalizzante per questo tipo di automezzi. Sarà offerto nella varianti Club Cab con doppie porte ad apertura a libro e Double Cab a 4 porte convenzionali. Si punta su un comfort anche automobilistico, cambia il design che diventa più elegante nella continuità dello stile tra cabina e cassone mentre l’abitacolo ha equipaggiamenti più da Suv che da mezzo di trasporto per lavoro.

Arrivano la retrocamera, il clima bizona, i proiettori bixeno con luci diurne a Led e il nuovo turbodiesel 2.4 Dohc Mive proposto con potenze di 154 e 181 cv, abbinato all’Automatic Stop&Go e a due trasmissioni, manuale a 6 marce ed automatico a 5 rapporti con modalità sequenziale. Su sterrato, off-road, salite e discese impegnative, guadi, buche profonde la prova ha confermato la leadership di questo pick up che ha nella trazione integrale permanente Super Select 4WD II con marce ridotte uno dei suoi punti di forza e di eccellenza.

Daniele Vaninetti

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