Il vero «strudel»
Merenda perfetta

È impossibile resistere anche allo strudel di mele, tipicamente sudtirolese, che spesso viene servito tiepido con un poco di panna montata.

Il vero «strudel»     Merenda perfetta

Le mele sono frutti molto versatili, tipici per le preparazioni dolci, ma anche strepitose se utilizzate crude o cotte per preparazioni salate. La principessa delle preparazioni dolci è lei, la torta di mele, di cui ognuno di noi probabilmente ha dolcissimi ricordi d’infanzia. È impossibile però resistere anche allo strudel di mele, tipicamente sudtirolese, che spesso viene servito tiepido con un poco di panna montata. La merenda perfetta dopo un pomeriggio in montagna che sfrutta la dolcezza e morbidezza della mela cotta, unita all’aroma speciale e caratteristico della cannella. Si prepara a partire dalla cosiddetta pasta tirata: una sfoglia molto fine che avvolge il goloso ripieno. La pasta tirata si prepara impastando 300 g di farina 0 con 120 ml circa di acqua tiepida, l’uovo, l’olio, il sale e un cucchiaio di aceto. Dopo aver ottenuto un impasto morbido e liscio, è necessario farlo riposare almeno una mezz’ora in frigorifero. È il momento quindi di pensare al ripieno: si sbucciano le mele, si tagliano quindi a fettine sottili; poi si cospargono con lo zucchero, la cannella a piacere e l’uvetta prima ammorbidita nel rum e poi strizzata. Infine, si deve far tostare un poco di pane grattugiato in poco burro e lo si aggiunge all’impasto. Per finire, mancano solo i pinoli. Il ripieno così preparato va mischiato e amalgamato bene. A questo punto, è arrivato il momento di stendere la pasta, prima con l’aiuto del mattarello fino a uno spessore di circa 1 centimetro. Poi si mette su un canovaccio e la si stende con l’aiuto delle dita. Dovrà risultare molto sottile e non si deve assolutamente spaccare o bucare. Si dispone quindi il ripieno al centro e la si ripiega creando il tipico fagotto. Ecco quindi che il dolce è pronto per la cottura! Dopo aver messo sulla teglia la carta forno e appoggiato lo strudel, spennellare con il tuorlo d’uovo sbattuto insieme a un poco di latte e infornare per circa 40 minuti a 180°C. Dopo la cottura, si deve lasciar raffreddare il dolce, che può essere servito leggermente tiepido, con della panna montata non zuccherata oppure della golosa crema pasticcera. Lo strudel è stato riconosciuto tra i P.A.T. (Prodotti Agroalimentari Tradizionali) della regione Trentino Alto-Adige.

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