Tuffo nei ricordi
Ravioli di carne

Ecco una nuova ricetta degli studenti dell’Istituto alberghiero di San Pellegrino Terme.

La pasta fatta in casa è uno di quei riti che ci fanno fare un tuffo nella nostra memoria e nei ricordi del passato. La spianatoia infarinata, l’odore dell’uovo, il rumore del mattarello sono parte di ognuno di noi.

Tra le tanti tipologie di pasta fresca ci sono i ravioli, il cui ripieno cambia a seconda delle stagioni, arricchendosi di carni o verdure.

Ingredienti

Per la pasta all’uovo:

120 gr farina 00

3 tuorli d’uovo

Per la farcitura:

100 gr polpa di manzo

50 gr mortadella

50 gr lonza di maiale

30 gr di parmigiano

15 gr cipolla

15 gr carota

15 gr sedano

1 uovo

Sale q.b.

Pepe q.b.

Noce moscata q.b.

Pane grattugiato q.b.

Preparazione

Per la pasta all’uovo: impastare farina e tuorli in una bacinella per una decina di minuti. Se la pasta risulta essere dura aggiungere dell’olio. Coprirla con della pellicola trasparente e lasciarla riposare.

Per la farcitura: Tagliare le verdure a grandi cubi irregolari, quindi farle rosolare con dell’olio. Tagliare la carne e la mortadella a bocconcini per velocizzare la cottura e successivamente rosolarli con dell’olio in padella. Unire le verdure alla carne e cuocere per circa 1 ora controllando la sapidità. Tritare il composto aggiungendo sale e pepe e una volta tritato impastare a mano ed aggiungere l’uovo e del pangrattato.

Stendere la pasta, spennellarla con dell’acqua fredda, posizionarci delle palline di farcitura distanziate una dalle altre di circa 8 cm. Quindi ricoprirle con dell’altra pasta e dargli la forma di una mezzaluna per poi far combaciare tutti i bordi.

Per la cottura: cuocere in abbondante acqua salata per 3 minuti ed impiattare impreziosendo con dell’uva passa, del parmigiano reggiano e della salvia fritta.

Per la scelta del vino da utilizzare per accompagnare questo piatto, bisogna ricordare che quando si vuol scegliere il vino in abbinamento occorre fare attenzione alla farcitura.

La farcia o farcitura può essere infatti di verdure, di carne, di selvaggina o di pesce. Con gli agnolotti, i casoncelli e le altre tipologie di ravioli ripieni di carne sceglieremo dei vini rossi giovani, secchi, di medio corpo, dal profumo fruttato e poco tannici: nel nostro caso proponiamo un vino del nostro territorio come un Valcalepio, un altro esempio di eccellenza che ci presenta la provincia di Bergamo.

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