Buone vacanze e... buon appetito
La (buona) tavola è il motore del Paese

Undici miliardi: a tanto ammonta la spesa dei turisti italiani e stranieri per l’enogastronomia.

Quasi un terzo della spesa di italiani e stranieri in vacanza in Italia è destinato alla tavola, tra ristoranti, pizzerie, trattorie, prodotti enogastronomici, per un importo complessivo stimato in circa 11 miliardi. È quanto emerge da uno studio della Coldiretti che nel padiglione «No farmers no party» all’Expo di Milano ha presentato la classifica dei primati enogastronomici con l’assegnazione delle «Bandiere del gusto 2015».

La Toscana è la regione italiana che si è vista assegnare il maggior numero delle 4886 bandiere. Seguono Campania con 457 (+28), Lazio 393 (+7), Emilia-Romagna 378 (+22), Veneto 375 (+4), Piemonte 336 (-5), Liguria 294 (-1), Calabria 269, Puglia 249 (+16), Lombardia 247 (+1), Sicilia 242 (+7), Sardegna 183 (-1), Molise 159, Friuli-Venezia Giulia 154 (-2), Marche 151 (-1), Abruzzo 147, Trentino 105 (-2), Basilicata 95 (+5), Alto Adige 90 (-2) Umbria 70 (+1) e Val d’Aosta 31 (-1).

Il cibo è il vero valore aggiunto delle vacanze made in Italy. Tra tutti gli elementi della vacanza, dall’alloggio ai trasporti, dai servizi di intrattenimento a quelli culturali, la qualità del cibo in Italia è quella che ottiene il più alto indice di gradimento tra i turisti. L’Italia - precisa la Coldiretti - ha conquistato la leadership mondiale nel turismo enogastronomico grazie a 4.886 prodotti tradizionali censiti dalle Regioni, 272 specialità Dop/Igp riconosciute a livello comunitario, 415 vini Doc/Docg, quasi 21mila agriturismi e oltre 6.600 fattorie dove acquistare direttamente dagli agricoltori di Campagna Amica.

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