Metti una sera ad Astino E la cena è  quella dei monaci

Metti una sera ad Astino
E la cena è quella dei monaci

Zuppa con orzo, pane, ceci e cavolo. Una cena come quella dei monaci che si svolgerà ad Astino mentre si parlerà della tradizione alimentare monastica.

«La Mensa dei monaci». Si intitola così la cena in programma il 22 ottobre alle 18 all’ex monastero di Astino durante le Conversazioni a tema a cura di Alessandra Civai. presente anche Danilo Gasparini dell’Università degli studi di Padova. Introduce Gabriele Rinaldi dell’Orto Botanico di Bergamo.

Tema della serata «L’Ultima Cena di Alessandro Allori e la tradizione alimentare monastica»: gli ordini monastici hanno avuto un ruolo importante nell’agricoltura e nella trasformazione dei prodotti agricoli in cibo. Anche i Vallombrosani, osservanti la Regola di San Benedetto con alcuni adeguamenti, dedicarono una particolare attenzione alla loro nutrizione e ai comportamenti a essa correlati. L’analisi del dipinto dell’Ultima Cena nel refettorio offre interessanti indicazioni e alcuni spunti per la conoscenza del regime dietetico dei monaci, intriso di valenze spirituali. Il recente restauro del monastero di Astino, che dopo secoli consente la sua fruizione pubblica, è un’occasione preziosa di sviluppo e di partecipazione culturale. Il Complesso monumentale, immerso nella sua Valle, con cui crea un unicum paesaggistico di alto pregio, è un luogo fortemente identitario e invita ad approfondire i tanti aspetti religiosi, sociali, artistici, economici, ambientali, politici, ma anche le vicende più minute della sua storia millenaria e a raccogliere il senso della sua eredità culturale per trovare collegamenti con l’attualità e motivi di crescita per il futuro.

In ogni incontro un esperto dialogherà intorno a un tema specifico con il moderatore e con il pubblico, che avrà la possibilità di partecipare con domande e osservazioni dal vivo ma anche attraverso i social con l’hashtag #astinoincontri prima, durante e dopo le conferenze. Le immagini e i quesiti più interessanti saranno commentati insieme agli esperti durante le conversazioni ad Astino.

Continuano gli incontri al Complesso Monumentale di Astino nella Sala del Refettorio, trattando di cibo e di storia del cibo Astino Estate 2016 e la Fondazione Mia propongono un proseguo della serata presso le cantine del Monastero per assaggiare zuppa con orzo, pane, ceci e cavolo, una torta salata con cicorie e per dessert il castagnaccio. Un menù monastico proposto ai nostri giorni a accompagnato da un bicchiere di vino (su prenotazione, €20 a persona).

Per info e prenotazioni 339.8309829, info@astinoestate2016.com.


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