Lunedì 10 Dicembre 2012

Abilità visive
e patente di guida

Come noto, nel nostro Paese sono state introdotte novità importanti in merito all'abilitazione e al rinnovo della patente di guida. Recependo una normativa europea ormai da tempo entrata in vigore, ogni italiano che voglia dotarsi del permesso per condurre un veicolo o un motoveicolo oppure rinnovarlo, si deve sottoporre a un controllo visivo più complesso e completo rispetto al precedente, che abbraccia sia gli aspetti strettamente legati alla guida che quelli della salute generale della vista.

La normativa stabilita dalla Commissione Europea è molto accurata e, se applicata correttamente, svolgera un'importante funzione sociale di prevenzione; molti tra i test previsti, infatti, possono fornire una diagnosi precoce di alcune delle patologie piu diffuse.

Le competenze visive richieste attualmente al “conducente” sono l'acutezza visiva, la sensibilità al contrasto, la visione crepuscolare, la sensibilità all'abbagliamento, il tempo di recupero dopo l'abbagliamento, il campo visivo e l'assenza di diplopia (ossia la visione doppia, in senso orizzontale e/o verticale, di uno stesso oggetto).

Numerose ricerche scientifiche sottolineano che il ruolo della visione nella sicurezza stradale è cruciale. I guidatori italiani ne sono però poco consapevoli. E' necessario, su un tema così importante e connesso a sì tante variabili, far crescere la consapevolezza di chi, giorno dopo giorno, si mette al volante.

La guida è un comportamento sociale: l'obiettivo da raggiungere è la compatibilità tra la condizione visiva della persona che guida e la sicurezza di tutte le persone che condividono l'utilizzo della strada. Optomaster, leader in Italia per la formazione continua in ottica, risponde a questa importante esigenza con il corso “Abilità visive e patente di guida”, che affronta quattro temi-chiave per informare e introdurre l'ottico-optometnista in questa nuova modalità di verifica degli italiani abilitati alla guida.

E' fondamentale sapere:
1. quali sono le abilità visive che la nuova legislazione ha introdotto;
2. quali sono i valori limite da rispettare;
3. quali sono gli strumenti di verifica da utilizzare;
4. quale deve essere la frequenza delle verifiche.

Il corso è tenuto dal bergamasco Silvio Maffioletti, 56 anni, tra i più accreditati e noti ottici-optometristi italiani con esperienze di docenza presso le Università di Milano e Padova, nonché responsabile scientifico di Optomaster. Autore e collaboratore di numerose pubblicazioni nel settore ottico, Maffioletti ha condotto una ricerca sul rapporto tra la percezione visiva è la sicurezza stradale condotta su un campione di autoniobilisti italiani distribuiti incinque città italiane.

«La nuova normativa è un grande passo avanti, che ci allinea ai parametri europei e ci responsabilizza ad essere più consapevoli e attenti a questi aspetti» - afferma Silvio Maffioletti -. «Studiando l'approccio degli automobilisti italiani alla sicurezza stradale, attraverso le numerose ricerche svolte nell ‘ultimo decennio, emerge un djffuso atteggiamento che è tanto sorprendente quanto pericoloso: possedere buoni rjflessi e discrete abilità di guida è, per una percentuale elevata dei soggetti esaminati, la soluzione per evitare incidenti stradali. La ricerca scientifica evidenzia invece che non è così ma ci sono svariati fattori, soggettivi e oggettiv4 correlati con l'incidentalità sulle nostre strade. Tra essi la qualità della visione del guidatore. E' quindi necessario conoscere meglio la visione ed essere consapevoli della sua importanza alla guida. Chi guida deve essere in possesso di abilità visive di buona qualità; ma una buona percezione visiva implica altresì che esse siano ben integrate tra loro. Per verfìcarle, chi guida dovrà sottoporsi a controlli regolari e approfonditi da parte degli specialisti della visione: i risultati dei test visivi, se eseguiti con competenza e attraverso una strumentazione tecnica adeguata, evidenzieranno i limiti e le dffìcoltà visive di ogni singolo guidatore».

Il corso di formazione “Abilità visive e patente di guida” è disponibile onhine sul portale Optomaster. Il professionista che vuole sostenerlo non dovrà allontanarsi dalla propria sede di lavoro o essere costretto a recarsi in un luogo preciso e in orario predefiniti; basterà che si colleghi a www.optomaster.it, selezioni il titolo (verrà visualizzata una scheda riassuntiva delle caratteristiche) ed effettui la registrazione. Una volta ottenute le credenziali di accesso dal sistema, il professionista potrà accedere alla sua area riservata dove troverà la cartella relativa al corso.

La formazione avverrà attraverso un video esplicativo della durata di un'ora, con una presentazione a slide parallela scaricabile ai fini dello studio unitamente ad altra ricca documentazione sull'argomento. Al termine del corso il professionista verrà sottoposto un test di verifica. L'esito positivo darà la possibilità di stampare l'attestato nominativo di frequenza al corso, da apporre nel proprio centro ottico. L'eventuale esito negativo riporterà il partecipante alla fase di formazione e darà accesso nuovamente altest dopo un certo tempo. I

l test verrà formulato ogni volta con domande differenti. Il costo del corso è di 30 Euro se acquistato singolarmente; condizioni più agevolate si ottengono con l'acquisto di “pacchetti” di corsi di formazione Optomaster.

a.ceresoli

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