Comark, una vittoria thrilling:
+4 contro Castelletto Ticino

Secondo successo di fila nel finale della Comark. Suspance che i trevigliesi avrebbero potuto evitare in quanto nelle due frazioni prima dell' intervallo avevano condotto anche con uno scarto di 18 lunghezze contro Castelletto Ticino.

CASTELLETTO-COMARK TREVIGLIO 71-75
CASTELLETTO
: Palombita 11, De Andrea 7, Prelazzi 7, Marusic 8, Raminelli 13, Sandri 11, Masieri 14, Appendini, Piazza, Terzaghi. All. Steffè. COMARK TREVIGLIO: Marino 23, Zanella 12, Milani 4, Reati 19, Planezio 4, Castelli 9, Borra 4, Marulli, Gotti, Finazzi. All. Lottici.

Secondo successo di fila nel finale della Comark. Suspance che i trevigliesi avrebbero potuto evitare in quanto nelle due frazioni prima dell' intervallo avevano condotto anche con uno scarto di 18 lunghezze. Ma, una volta consumato il riposo, la Comark si è ripresentata sul parquet in preda a una metamorfosi, in negativo, nemmeno lontanamente preannunciata.

Spazio alle cifre per una conferma delle più eloquenti. Nei venti minuti iniziali il team di coach Simone Lottici aveva totalizzato 46 punti e e aveva subiti 31, in quelli successivi, invece, 29 segnati e 40 incassati. Un considerevole bottino accumulato parzialmente da capitan Reati e compagni poi scialacquato tanto che dopo sessanta secondi dell'ultimo quarto la formazione locale aveva impattato (57-57). Da qui al suono della sirena è seguito un grande equilibrio spezzato, come si è detto, soltanto nelle battute terminali.

La Comark, in particolare, deve l'importante vittoria ai soliti Marino e Reati (52 i punti della premiata coppia) e a Zanella, pure in doppia cifra. Gli altri sottotono, tranne un Castelli meritevole della sufficienza. Si è avvertita, oltre il previsto, l'assenza di De Min che, per fortuna, ha esaurito la squalifica di due turni.

I parziali: 1° tempo 10-27; 2° 31-46; 3° 54-57; 4° 71-75. La classifica continua, comunque, a sorridere anche se pure le altre squadre in quota hanno riportato altrettani risultati positivi. E adesso sotto con Moncalieri, squadra di centro graduatoria ma che nell' andata le suonò di sana pianta a un'indecifrabile avversaria.

Arturo Zambaldo

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