Argento, bronzo e lusinghieri piazzamenti: atleti della Bergamasca Scherma sul podio a Rimini

I colori della Bergamasca Scherma Creberg hanno ben figurato anche al Gran Premio Giovanissimi Under 14, che si è tenuto dal 16 al 21 maggio al Palasport 105 Stadium di Rimini. Su tutti hanno brillato le spade di Laura Albini, argento tricolore nella categoria Bambine e di Tomaso Melocchi, l’anno scorso oro nella spada Maschietti, questa volta terzo sul podio nazionale nella categoria Giovanissimi, seguito dall’eccellente piazzamento di Saulo Rivolta (9°). Melocchi è stato anche premiato con il Trofeo Montepaschi Vita come miglior atleta italiano del circuito G.P.G. 2006. Ma sono da segnalare anche i prestigiosi risultati ottenuti – sempre nella categoria Bambine – da altre due giovanissime spadiste bergamasche, Elisa Segnini (6.a) e Chiara Albini (7.a), oltre al 17° posto conquistato da Nicola Melocchi, nella categoria Maschietti. Questi atleti rappresentano una parte significativa del vivaio della Bergamasca Scherma, che ha nei maestri Zibi e Sylvia Demianiuk, coadiuvati da Nicola Viscardi, uno staff tecnico di prim’ordine.
Il presidente della Fis, Giorgio Scarso, con i maestri Zibi e Sylvia Demianiuk, e le giovanissime atlete Laura Albini, Elisa Segnini e Chiara Albini

La Fis (Federazione Italiana Scherma) che ha intitolato il Trofeo Montepaschi Vita alla memoria di Renzo Nostini, ha curato ottimamente l’organizzazione delle gare che hanno visto alternarsi sulle pedane centinaia di ragazzi provenienti da tutta Italia. Rassicurante è stata, peraltro, la costante presenza del presidente Giorgio Scarso, al quale ultimamente viene rimproverato un tiepido interesse verso il mondo dei giovanissimi schermidori, le attività e le esigenze delle società.
Ma comunque, al di là del dibattito che si è aperto dentro e fuori la Federazione, va sottolineato accanto all’efficiente organizzazione, il clima intenso delle gare che si è respirato nei sei giorni di manifestazione, l’impegno e la professionalità dei direttori di gara.
I giovanissimi bergamaschi si sono fatti davvero onore nella manifestazione riminese, conclusiva di un’intensa stagione agonistica.
Laura Albini, che ha mantenuto un rendimento costante, ha sfiorato l’oro nella finale, battuta per 10 a 5 da Francesca Biglione, dell’Associazione Scherma Pro Vercelli, al termine di una gara molto combattuta. Caso ha voluto che l’ottima Elisa Segnini (piazzatasi al 6° posto) si sia trovata ad incontrare negli ottavi proprio Laura Albini, facendo sfumare così la possibilità di portare nei quarti due atlete bergamasche.
Settimo posto per la gemellina di Laura, Chiara, che negli ottavi di finale ha dovuto cedere per 10 a 6 nei confronti di Camilla Bernava del Club Scherma Roma.
Ha sfiorato l’accesso agli ottavi di finale nella categoria Maschietti anche Nicola Melocchi, dimostrando tuttavia una costante crescita, in tecnica e sicurezza, che lascia ben sperare.
Grande l’exploit del fratello Tomaso (nella foto, il primo da sinistra): campione italiano di spada categoria Maschietti nel 2005, ha fatto il salto nella categoria Giovanissimi, agguantando un prestigioso terzo posto. Tomaso Melocchi si è dovuto arrendere alla «bestia nera» Lorenzo Buzzi del Club Scherma Casale, che si è imposto nei quarti di finale per il risicato punteggio di 10 a 8.
Un eccellente risultato è stato conseguito anche da Saulo Rivolta, fermato ai 16esimi per 10 a 9 da Emanuel Rocco del Circolo Ravennate della Spada, dopo aver concluso splendidamente i gironi di qualificazione.
Dunque, un argento e un bronzo nelle categorie dei più piccoli, mentre è stata meno fortunata la partecipazione dei ragazzi più grandi, sia in spada che in fioretto.
Nella categoria Allievi, che ha visto la partecipazione complessiva di 11 atleti, i risultati non sono stati troppo brillanti. In spada Francesco Barabani è risultato primo dei bergamaschi (48°), mentre Michele Niggeler (reduce da una stagione particolarmente positiva), Amedeo Noris si sono fermati ai 64.esimi, Davide Francinetti li ha invece solo sfiorati, seguito da Giorgio Leali, Francesco Aresi, Emanuele Ravasio, Tommaso Belvisi ed Enrico Triulzi.
Stesso discorso vale per il fioretto, dove il primo dei bergamaschi è stato Michele Niggeler, fermo nei 128esimi, seguito da Davide Francinetti, Amedeo Noris, Francesco Barabani, Federico Furlani e Andrea Maffeis.
Infine, nel Fioretto Allieve, Elena Bassis non è andata oltre i 128esimi.
Le note positive emerse dal Gran Premio Giovanissimi di Rimini, per quanto riguarda la pattuglia bergamasca, riguardano comunque l’impegno dei giovani atleti, il clima di amicizia e collaborazione che si è consolidato tra di loro, le potenzialità affiorate al di là dei risultati della sola gara riminese.
Sono segnali che devono essere accuratamente valutati dalla Bergamasca Scherma Creberg, una società dal passato glorioso e dal presente caratterizzato da una significativa crescita, iniziata soprattutto dopo l’arrivo del maestro Zibi Demianiuk, voluto con lungimiranza dal presidente Nando Cappelli. L’ex olimpionico polacco resta un prezioso patrimonio per la Bergamasca Scherma, una garanzia per il futuro agonistico degli atleti che oggi sono un centinaio, presenti nelle diverse categorie. La società necessita adesso di un salto di qualità, sia nell’organizzazione che nella disponibilità di maestri per consentire a tutti una preparazione programmata e puntuale. Oramai il tratto un po’ troppo presidenzialista sembra andare piuttosto stretto.

(23/05/2006)(G. Fr.)

© RIPRODUZIONE RISERVATA