Giorgia Villa strepitosa Abbina il terzo oro a due argenti

Giorgia Villa strepitosa
Abbina il terzo oro a due argenti

Ancora un oro per la quindicenne ginnasta di Brembate: Giorgia Villa è diventata campionessa europea junior nella trave.

Per la terza volta conquista il metallo più prezioso ai campionati Europei di Glasgow, dopo averlo vinto venerdì nel concorso generale junior e a squadre. Le medaglie però non sono finite: infatti, sempre ieri, la bergamasca ne ha conquistate anche due d’argento nella finale al volteggio e corpo libero della propria categoria.

La ginnasta classe 2003, dunque, ha brillato pure nelle finali junior di specialità, a cui si era qualificata venerdì insieme ad altre 7 ginnaste europee, tra cui le azzurre Asia D’Amato e Elisa Iorio, ma unica italiana ad essere presente in tutti e quattro gli attrezzi. La prima prova della giornata è stata al volteggio, dove Villa era tra le favorite: ultima ad esibirsi, aveva visto gli esercizi di tutte le altre tra cui quello di D’Amato, compagna anche alla Brixia Brescia: dopo i due salti, la media di 14.233 l’ha portata in vetta assicurandole già una medaglia. La brembatese, con lo sguardo determinato e concentrato, ha eseguito un perfetto Yurchenko con doppio avvitamento che le è valso 14.533 e poi uno Yurchenko teso con un avvitamento ottenendo un 13.900: la media l’ha piazzata di poco dietro l’altra azzurra con il punteggio di 14.216 assegnandole così l’argento. Nulla da fare invece alle parallele, dove si è presentata anche Iorio, l’ex campionessa assoluta che quest’anno ha ceduto lo scettro proprio a Villa. Villa è stata la prima a salire sugli staggi e, nonostante sia riuscita a fare bene il suo esercizio (da 6.0 di D Score), ci sono state delle imprecisioni per cui la giuria l’ha valutato 13.700.

Europei di ginnastica 2018. Le azzurre a medaglia: da sinistra Giorgia Villa, Asia D'Amato ed Elisa Iorio

Europei di ginnastica 2018. Le azzurre a medaglia: da sinistra Giorgia Villa, Asia D'Amato ed Elisa Iorio

La sorpresa è stata la trave, la terza specialità affrontata. A dispetto dei pronostici, infatti, considerando che non è il suo attrezzo di punta, la quindicenne di Brembate è riuscita ad eseguire un esercizio preciso che le ha permesso di sbaragliare le altre ginnaste e piazzarsi sul primo gradino del podio con 13.633.

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