Pally Cardullo ha scelto la Foppa «Mi manca lo scudetto, voglio vincere»

Pally Cardullo ha scelto la Foppa
«Mi manca lo scudetto, voglio vincere»

È ufficiale: Paola Cardullo è il nuovo libero della Foppapedretti per la stagione 2015-16.

Ecco come la presenta il sito internet della società rossoblu: «Non ci sarebbe bisogno di presentazioni. Basta il nome per scatenare ricordi ed emozioni legati ad una giocatrice che è salita sul tetto del mondo con la maglia della Nazionale Italiana. Una giocatrice avversaria di tante storiche battaglie contro la Foppapedretti. Un libero che ha fatto scuola. E che ha superato le prove più dure facendosi emblema del “non mollare”. Sì, è Paola Cardullo, classe 1982. Avete capito bene. È il nuovo libero della Foppapedretti targata 2015/2016».

Non ci sarebbe bisogno di presentazioni. Basta il nome per scatenare ricordi ed emozioni legati ad una giocatrice che è...

Posted by Foppapedretti Bergamo on Martedì 9 giugno 2015

Un pezzo di storia della pallavolo italiana che arriva a vestire la maglia della Foppapedretti Bergamo dopo aver vinto un campionato in Francia, tre Coppa Italia, una Coppa di Francia, due Supercoppa Italiana, due Coppa Cev, una Top Teams Cup, un Mondiale, due Europei, una Coppa del Mondo, una Grand Champions Cup... Pezzi d’oro che non le bastano, perché arriva a vestire la maglia che le mancava con la voglia di dimostrare che può ancora vincere molto...

Paola Cardullo

Paola Cardullo

«Bergamo è la pallavolo in Italia - ci dice - Penso sia il sogno di qualsiasi atleta che punta a giocare nelle squadre migliori. Una Società d’élite dello sport come lo sono Juventus o Milan nel calcio. Per questo, quando ho saputo dell’interessamento della Foppapedretti mi sono sentita onorata. La chiamata che me lo annunciava mi ha fatto fare un balzo al cuore. Bergamo, wow... mi sono detta. In passato, una decina di anni fa quando ero a Novara, c’era stato un mezzo contatto, ma in realtà niente di concreto».

La Cardullo in nazionale, tra Antonella Del Core e Francesca Piccinini

La Cardullo in nazionale, tra Antonella Del Core e Francesca Piccinini

«Credo che questo sia il momento giusto per me e per la Foppapedretti di incontrarci, al ciliegina sulla torta: io voglio vincere ancora, mi manca lo scudetto e prima di finire la mia carriera voglio provare a vincerlo. Ho ancora obiettivi importanti, penso sia bello poterli inseguire qui». Poi un passaggio sugli infortuni: «Hanno influenzato la mia carriera perché mi hanno costretto a perdere delle stagioni. Mi hanno influenzata in negativo sotto questo aspetto, ma mi hanno cresciuta caratterialmente. Oggi sono ancora più determinata che in passato: se si vuole davvero qualcosa e ci si impegna davvero si ottiene. Perché se non ci credi davvero, quando ti senti dire che hai finito, che non giocherai mai più a pallavolo, difficilmente dimostri il contrario. Io ci sono riuscita e sono tornata in campo più determinata di prima».

#ArrivaPally "Credo che questo sia il momento giusto per me e per la Foppapedretti di incontrarci: io voglio vincere...

Posted by Foppapedretti Bergamo on Martedì 9 giugno 2015

Com’era la Foppapedretti vista da avversaria? «Un incubo! Sia quando giocavo a Novara che a Villa Cortese, ho vissuto degli scontri che mi sono rimasti sul groppone... La Foppapedretti è una delle avversarie più temute e quella che ha sempre dimostrato di più. Abbiamo avuto sfide infinite e forse se non ci fosse stata la Foppapedretti quello scudetto che mi manca a questo punto lo avrei già vinto... Un’avversaria scomoda che speri sempre di non incontrare sulla tua strada. Perché la Foppapedretti è la Pallavolo italiana».

.


© RIPRODUZIONE RISERVATA