Giovedì 04 Gennaio 2007

Parigi-Dakar, i bergamaschi nello schieramento

E’ slittato all’Epifania, lo start della Parigi-Dakar 2007, la maratona motoristica in terra africana che ogni inizio d’anno suscita l’interesse di tantissimi appassionati in ogni parte del mondo. La competizione, giunta alla 29esima edizione, partirà da Lisbona sabato 6 gennaio. Sarà una Dakar abbastanza breve, di 15 giorni. Poco meno di 8 mila i km da percorrere, 14 le tappe, giornata di riposo fissata per sabato 13 ad Atar, in Mauritania. Puntuale invece l’epilogo nella capitale del Senegal, domenica 21, con la tappa-passerella sul leggendario lago Rosa. Oltre al Portogallo saranno attraversati Spagna, Marocco, Mauritania, Mali e Senegal. La tappa più lunga sarà quella tra Tan Tan e Zouérat (817 km), quella con la discriminante più lunga la Atâr-Tichit (589 km su un totale di 626). Straordinaria la partecipazione all’evento.

Sono coinvolti 525 concorrenti di 42 diverse nazioni (250 moto, 187 auto e 88 camion, con iscrizioni che si sono chiuse con largo anticipo).Buona, al solito, la presenza di italiani e tra le punte azzurre figurano anche due forti ed esperti specialisti bergamaschi, tra i camion l’espertissimo Giacomo Vismara, tra le moto il pluriridato dell’enduro Giovanni Sala. Per Vismara, 55 anni, di Cenate Sopra, si tratta della 24esima partecipazione alla gara, un record. Esordì nell’84 e riuscì ad aggiudicarsi il successo, nel settore camion, due anni dopo, dividendo la cabina con Giulio Minelli. Per la Dakar 2007 sarà della partita con Mario Cambiaghi, 38 anni, nativo di Monza e residente a Gazzaniga, alla sua 15esima Dakar, e con Sergio Chionni, di Bergamo, classe ’52, alla sua nona partecipazione al rally. Per Giovanni Sala, 43 anni, gorlese residente a Olera, questa Dakar lo vedrà al via per la decima volta consecutiva. Ha cominciato nel ’98 (17°), ha ottenuto un buon risultato nel 2002 giungendo sesto, nel 2005 si è classificato in ottava posizione, l’anno passato l’esperienza accumulata gli ha consentito di conquistare il podio, classificandosi in terza posizione, alle spalle della punta della sua squadra, il Team Ktm Repsol Red Bull, lo spagnolo Marc Coma, e del francese Despres (Ktm Gauoloises).

Gli altri dakariani orobici al via della 29a edizione della corsa africana saranno tutti a bordo di camion. L’imprenditore di Trescore Claudio Bellina, su Mercedes Unimog della Vismara Sport System, gareggerà insieme a Giulio Minelli, 43 anni, di Costa Volpino, alla sua 14esima Dakar, nell’86 sul mezzo vincente insieme a Vismara.
L’altro imprenditore Giulio Verzeletti, di Telgate, classe ’57, al via in moto in sette precedenti occasioni, sarà alla sua seconda presenza su camion. Un Mercedes Unimog anche il suo, sarà accompagnato dal figlio 22enne Giacomo, esordiente, e dall’altro ex motociclista Antonio Cabini, cremasco, del ’56, alla sua 13esima Dakar. Marino Mutti, classe ’49, preparatore di Trescore, alla sua 15esima Dakar, sarà in gara insieme al lecchese Marco Piana.
E’ stato preparato in Bergamasca, poi, il camion Man del Team Tecnosport con in cabina il lecchese Massimo Capoferri, Luigi Algeri ed Elisabetta Caracciolo. Molta curiosità circonda inoltre l’esordio tra le moto del campione dell’enduro Mario Rinaldi, rovatese, molto conosciuto nella nostra provincia (ha corso a lungo col Team Ktm Farioli ed ora gareggia col Team Husaberg) che si presenta in sella alla Rieju Tot Curses del mago dei motori spagnolo Fernando Prades.(04/01/2007)

e.roncalli

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