Gas: Jsw, da rigassificatore Piombino rischio grave danno

(ANSA) - PIOMBINO (LIVORNO), 16 SET - "La presenza a Piombino della nave rigassificatrice potrebbe limitare o completamente inibire l'utilizzo della banchina nord" in porto, quindi "nel caso in cui non venisse garantita l'attuale continuità delle operazioni portuali e si assistesse a riduzioni di frequenza e/o di capacità dei mezzi navali interessati, Jsw subirebbe un grave danno (con evidenti ripercussioni produttive e occupazionali)".

E' quanto si legge nell'osservazione sul progetto per il rigassificatore di Piombino (Livorno) presentata da Jsw Steel Italy e da Piombino Logistics.

Il danno, secondo quando scrivono le imprese "è tanto più grave se si considera che Jsw è l'unico produttore di rotaie in Italia, che Jsw è fornitore di Rfi, che i fondi della Missione 3 del Pnrr sono orientati all'implementazione del sistema ferroviario e che dunque Jsw, con la sua attività, contribuisce al perseguimento di un importante interesse pubblico".

Per questo motivo chiedono "la garanzia della continuità delle operazioni portuali di carico e scarico di semiprodotti/prodotti finiti di Jsw in banchina Nord come avviene attualmente, senza riduzioni di frequenza e/o di capacità dei mezzi navali interessati". Nell'ipotesi in cui non venga garantito lo status quo delle attività portuali, Jsw e Piombino Logistics chiedono che "si proceda alla messa in pristino del pontile Lucchini, oppure che vengano corrisposte alla società, a titolo compensativo del grave pregiudizio che verrà a subire, le risorse necessarie affinché essa stessa possa provvedere ad effettuare i lavori di messa in pristino della banchina in concessione. In ogni caso - concludono - che la società possa beneficiare di una riduzione sul prezzo del gas, anche a titolo compensativo". (ANSA).

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