Domenica 06 Novembre 2011

Ecco i criceti
più socievoli

Qualche settimana fa abbiamo parlato di due piccoli bulli, il criceto Dorato e il criceto Roborovskij, molto belli nell'aspetto, ma un po' impegnativi nella gestione quotidiana per via del carattere a volte un po' nervoso e ribelle. Per par condicio non posso esimermi dal presentare i loro cugini «buoni», che oltre ad essere affascinanti, sono sicuramente più socievoli: il criceto Winter White (conosciuto anche come Siberiano) e il criceto Russo di Campbell. Il criceto Winter White è un piccolo amico con la coda dal classico colore grigio chiaro con una sottile striscia nera sul dorso e la particolarità del suo mantello è quella di diventare più chiara durante i mesi invernali.
È un animaletto tranquillo, docile, curioso, che accetta volentieri la presenza dell'uomo e che riserva piacevoli sorprese. Se rispettate i suoi tempi, impara velocemente a riconoscere chi si prende cura di lui e con il tempo cercherà la mano per giocare, farsi accarezzare e sperare di ricevere qualche leccornia.

Non sono pochi i soggetti che, con estrema fiducia, si addormentano sulle mani del loro amico umano. Il siberiano è una specie che può convivere con altri criceti, a patto che siano del sesso opposto; è quindi fondamentale non inserire nella stessa gabbia criceti dello stesso sesso, ma lo è anche ricordarsi che un maschio e una femmina sono in grado di creare una famiglia numerosissima. Quindi pensateci bene. Molto simile nell'aspetto e nei modi, il criceto russo di Campbell è l'altro amico di tutti: tollerante nei confronti di «grattini e carezze» che spesso l'uomo gli impone, può alcune volte apparire un po' più nervoso per l'eccesso di intimità con la mano dell'uomo, senza però arrivare mai a morsicare; saggiamente andrà a rifugiarsi nella sua casetta, in attesa che la situazione si tranquillizzi.

Generalmente di colore grigio chiaro con qualche sfumatura di rosso e una striscia nera dipinta sulla colonna vertebrale, viene spesso scambiato per il criceto Winter White e, considerato i continui accoppiamenti portati avanti per sfornare soggetti da immettere sul mercato, è diventato arduo distinguere le due specie, che vengono ormai denominate indistintamente con l'appellativo di «criceti russi». Ma su un aspetto sono diversi: a differenza del criceto siberiano, il criceto russo preferisce una vita solitaria e solo durante l'accoppiamento ammette una compagna; poi è preferibile alloggiarli in gabbie separate, per evitare inutili guerre. Se vi è venuta voglia di condividere la vita con un criceto, non fatelo scegliere al negoziante o non decidete sulla base dell'aspetto esteriore. Un segreto? Fatevi aprire la gabbia, mettete la mano all'interno e vedete quale soggetto sale tranquillo sulla vostra mano. Chiunque arrivi, state tranquilli, avrà un carattere d'oro.

Marco Bergamaschi

fa.tinaglia

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