Martedì 26 Giugno 2012

Tra guinzagli
e pettorine

Avete notato, entrando in un «pet store», quanto spazio  è dedicato agli strumenti da passeggiata? Districarsi in una giungla così vasta non è affatto semplice e spesso non sappiamo proprio cosa scegliere per portare a spasso il nostro amico a 4 zampe. Questo mese vediamo di fare un po' più di carezza per meglio capire quali strumenti sono adatti e quali invece vanno laciati sugli scaffali!

Inizio questa breve analisi dagli strumenti che io sconsiglio: quelli coercitivi, e non prendo neanche in questione strumenti di tortura quali collari elettrici o con le punte che, grazie al cielo iniziano ad essere malvisti anche da chi fa le leggi e da tanti rivenditori. Parliamo di collari a strangolo e semi-strangolo, per i quali direi che basta il loro nome a definirne lo scopo.

Ovviamente li sconsiglio perché sono dolorosi per il cane e perché gli inibiscono l'utilizzo della testa, così importante per comunicare a noi e ai propri simili le sue intenzioni. Molti li utilizzano perchè convinti che sia l'unico modo per evitare che il cane tiri, ma vi garantisco che se il soggetto in questione è davvero un buon tiratore lo fa anche con tali strumenti, addirittura ci sono cani che arrivano a lesionarsi pur di continuare nella loro sciagurata condotta!

Esistono oggi altri metodi per insegnare al nostro amico a 4 zampe a non tirare al guinzaglio senza provocare costrizioni o dolore, mi riferisco in particolar modo a un prodotto : la pettorina "easy walk", che mediante la sua particolare forma e il fatto di poter agganciare il guinzaglio sotto il collo (e non sopra) inibisce sensibilmente l'impeto del cane. Tale strumento rientra nella fascia dei "correttivi", e ne consiglio l'utilizzo solo con la supervisione di un Educatore Cinofilo. 

Passando ad analizzare gli altri prodotti, troviamo il tradizionale collarino a fettuccia, che può essere utilizzato se il cane non tira particolarmente, resta infatti la controindicazione di fare comunque trazione sul collo ed impedire, come lo strangolo e il semi- strangolo, la libertà di annusare e di utilizzare la corretta comunicazione con i movimenti della testa.

Capitolo pettorine: sono quelle preferite da noi educatori cinofili e ne esistono in commercio una infinità, ma di fatto discendono tutte da tre famiglie principali: Quella ad "Y", quella ad "H"o "americana" e quella "norvegese". La pettorina ad "Y" è la più comune, costa pochissimo e la si reperisce un po' dappertutto, anche nel reparto animali del supermercato sotto casa. Dal punto di vista educativo/comportamentale non c'è nulla da eccepire, ma i veterinari spesso ne sconsigliano l'utilizzo, e a buona ragione, soprattutto per i cuccioli in quanto la trazione avviene all'altezza delle scapole e potrebbe causar loro problemi articolari anche rilevanti.

Per quanto riguarda la "norvegese", è molto valida e non causa problemi al cane, ma è come una vera e propria imbracatura e, se di buona qualità, è bene imbottita. Penso che sia adatta per l'inverno, ma durante i mesi estivi, poveri cani! Inoltre essendo ancora poco diffusa è anche poco economica.

A mio parere la scelta migliore ricade sempre sulla pettorina ad "H" o "americana", in quanto risponde a tutte le caratteristiche per essere lo strumento ideale: non è dannosa per le articolazioni, è leggera e ormai è reperibile in tutti i negozi.

E' da poco in commercio anche la nuovissima pettorina ad "H" HIPET, frutto della collaborazione tra il sottoscritto e i ragazzi della scuola IMIBERG di Bergamo, che porta con se due grandi novità a livello mondiale: si tratta infatti della prima pettorina sganciabile dal collare e che può essere dotata di ricevitore satellitare per ritrovare il vane nel caso in cui si dovesse smarrire. Troverete tutte le informazioni relative a questo nuoovissimo prodotto sul sito www.hipetitaly.com

Tutte le pettorine consentono al cane la libertà di utilizzare liberamente la testa (fondamentale per la loro vita sociale) e di potersi godere al meglio la passeggiata con voi.

Passiamo ora ai guinzagli: ne esistono di due categorie, quelli fissi e quelli estensibili. Il più comune è il classico guinzaglio con la "maniglia" lungo mediamente un metro o poco più: va bene per la passeggiata ma è un po' meno pratico per il campo di educazione. Per questo consiglio il guinzaglio "da addestramento", quello con i due moschettoni e gli anelli per regolarne la lunghezza; è molto pratico, non costa molto e si adatta a tutti gli scopi, dal lavoro alla passeggiata. Per quanto riguarda i gunzagli fissi corti, per intenderci quelli che hanno poche decine di centimentri oltre alla maniglia, posso dire che ci danno solo l'illusione che il cane stia correttamente al nostro fianco, in realtà non si allontana perchè non ha corda, ma per il nostro amico la passeggiata non sarà poi così piacevole, non riuscendo nemmeno quasi a mettere il naso a terra!

Un prodotto invece molto diffuso è il guinzaglio estensibile: difficilmente troverete Educatori ed Istruttori che ve lo consiglieranno, ma indubbiamente in certi frangenti puo' risultare comodo. Se preferite questo prodotto ricordatevi, quando siete a bordo strada o sul marciapiede, di tenerlo  bloccato ad una lunghezza che non superi il metro e mezzo, e di sfruttare la sua estensibilità solo in posti in cui non sia pericoloso farlo (giardini, stradine di campagna ecc.).

Paolo Bosatra
educatore cinofilo

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www.lallegracagnara.it

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