Martedì 10 Maggio 2011

Non commestibili?
Il gatto li adora!

Sempre più spesso incontro persone che mi raccontano dell'insana e bizzarra passione del proprio gatto di mangiucchiare, leccare e succhiare alcuni oggetti della casa, traendone grande felicità ed un intenso piacere.

«Picacismo» è il termine scientifico, che designa il desiderio di mangiare cose non commestibili; i materiali scelti sono vari e tra i preferiti ci sono plastica, lana, cotone, gomma, pelle e legno.

La maggior parte dei gatti non li ingeriscono, ma si limitano a leccarli e a mordicchiarli. Soprattutto la lana rappresenta un'attrazione speciale per il suo contenuto di lanolina che, inconsciamente, riporta prepotentemente alla memoria il ventre della madre. Infatti, quando Micio ciuccia la lana e la inumidisce, l'odore della lanolina diventa ancora più forte ed è per questo che il gatto appare tutto soddisfatto e completamente assorto.

Ma cosa spinge a comportarsi così? Solitamente la noia e il desiderio di novità, la voglia di attività alternative o gratificanti e Il mordicchiare e l'ingerire materiali non commestibili diventa allora funzionale a rendere più piacevole la quotidianità. Ma è anche un modo per attirare l'attenzione: infatti il comportamento può anche venir messo in atto quando il suo amico umano «occupato in altre faccende» ed indirizzato ad oggetti presenti in contesti dove egli è impegnato.

Avete presente i fili del computer? Sono sicuro di si. Alla luce di ciò si può prevenire il problema evitando innanzitutto di lasciare oggetti «potenzialmente» a rischio in giro per casa, che per altro possono creare problemi seri alla salute del nostro amico; e poi è fondamentale inserire nella vita del gatto dei giochi, che incoraggino l'innata arte dell'inseguire e dello scovare.

Se cominceremo a dedicare più tempo al nostro inquilino e riempiremo la sua vita di nuovi e stimolanti svaghi, il piacere di leccare e mangiucchiare non sarà più considerato come un'attività sensazionale. Provare per credere.

Marco Bergamaschi

a.ceresoli

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