Sei stato vilmente avvelenato Addio Kaos, eroe di Amatrice

Sei stato vilmente avvelenato
Addio Kaos, eroe di Amatrice

Qualcuno la chiama sintonia, altri magia, intesa o semplicemente cieca ubbidienza. Sta di fatto che tra i cani e noi compagni umani sempre si crea quella sottile linea, quel filo di seta invisibile a tutti che unisce per sempre le nostre anime. Il commento dell’istruttore cinofilo bergamasco Paolo Bosatra.

Nel momento in cui il cane poi diventa anche un “collega” di lavoro, allora quella sintonia, quella condivisione diventano fortissime, al punto da diventare quasi simbiotici, e quando arriva il triste momento del distacco, sentiamo proprio mancare una parte di noi stessi, è un pezzetto del nostro cuore che se ne va per sempre con loro.

Posso purtroppo descrivere queste sensazioni perché le ho provate di persona quando ho dovuto veder andare sul «ponte» i miei Ambrogio e Maverick, fidati amici e partner a quattro zampe in «pet therapy».

Non mi dilungo a raccontare le mille esperienze vissute insieme, ma voglio provare a spiegarvi che, dopo anni di lavoro insieme, loro sapevano già cosa dovevano fare. Io, non mi vergogno di dirvelo, vivevo di rendita: non serviva un comando, nemmeno un ordine, bastava uno sguardo. Ed erano felici di farlo.

Quante volte mi è capitato, una volta finita la sessione di lavoro, di caricarli in macchina e nel tragitto verso casa chiedere loro «ma come fate?», quasi mi aspettassi davvero una risposta... Proprio per tutto questo mi sento vicino a Fabiano Ettorre al quale è mancato Kaos, il suo pastore tedesco, uno degli eroi di Amatrice, che tanto ha dato in quei drammatici giorni.

Gli sono vicino, ma non posso certo capire fino in fondo cosa stia provando, perché a differenza di Ambrogio e Maverick, venuti a mancare per cause naturali, Kaos è stato vilmente avvelenato nel giardino di casa sua.

Io non so se in questo momento Fabiano provi più rabbia o dolore, c’è soltanto una certezza: che non avrà più Kaos al suo fianco, e quei vigliacchi che glielo hanno ucciso, oltre ad aver lacerato la sua anima, hanno fermato per sempre la missione del suo cane in questo mondo: salvare vite umane. Fabiano sicuramente troverà dapprima la forza di rialzarsi e poi un nuovo compagno a quattro zampe con cui ricominciare da capo, per tornare a provare le stesse emozioni e condividere le loro anime. A coloro che invece hanno ucciso Kaos invece non resta nulla, perché incapaci di amare davvero.

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