Giovedì 25 Aprile 2013

Albertazzi, Anna voleva aiuto per morire

(ANSA) - ROMA, 25 APR - ''Il dolore e' non vederla piu'. La morte dopo averne tanto parlato e' alla fine un evento semplice, lineare'', dice all'ANSA con commozione Giorgio Albertazzi legato ad Anna Proclemer da un sodalizio professionale e sentimentale per tanti anni. ''Ci vedevamo spesso, voleva che l'aiutassi a morire, non sopportava - dice Albertazzi - il decadimento dei suoi sensi e io che pure credo all'eutanasia non ho mai avuto il coraggio di dirle di si', pero' la portavo fuori a cena per rallegrarla''.

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