Berlino: poca Italia, tante star

Berlino: poca Italia, tante star

(ANSA) - ROMA, 6 FEB - Sarà freddo polare (annunciati - 11 gradi), ci saranno star (come Hugh Jackman, Richard Gere e Sienna Miller), maggiori misure di sicurezza e aleggerà anche l'ombra del neo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, su tutta la 67/ma edizione del Festival di Berlino (9-19 febbraio). E questo se si considera ciò che ha detto il direttore artistico della Berlinale, Dieter Kosslick, ovvero che la più forte risposta alla politica ultra-conservatrice di Trump è già tutta nel programma ricco di temi politici. E l'Italia? Dopo il trionfo dell'anno scorso di Fuocoammare di Gianfranco Rosi (Orso d'oro), nulla in concorso per il nostro Paese, ma ci saranno l'Orso alla carriera per la costumista Milena Canonero; l'attore Alessandro Borghi tra le shooting star, e infine, dopo il Sundance, Luca Guadagnino con CHIAMAMI CON IL TUO NOME sarà nella sezione Panorama (in corsa per il solo premio del pubblico). E ancora nella sezione Generation Plus, una coproduzione Germania-Italia, AMELIE RENNT di Tobias Wiemann.


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