Bitcoin: Bruxelles lancia osservatorio su monete virtuali per individuare rischi e opportunità

Bitcoin: Bruxelles lancia osservatorio su monete virtuali per individuare rischi e opportunità

La Commissione europea, insieme all'Europarlamento, ha deciso di lanciare un Osservatorio e un Forum ad hoc con l'obiettivo di identificare "rischi ed opportunità" legate all'uso del bitcoin. 

BRUXELLES - La tecnologia alla base del bitcoin e delle valute virtuali, la cosiddetta blockchain, finisce sotto la lente Ue. La Commissione europea, insieme all'Europarlamento, ha deciso di lanciare un Osservatorio e un Forum ad hoc con l'obiettivo di identificarne "rischi ed opportunità". "Voglio che l'Europa sia all'avanguardia nel suo sviluppo", ha dichiarato la commissaria al digitale Mariya Gabriel, puntando a creare un "mercato digitale unico per la blockchain invece di un mosaico di iniziative".

 

Bruxelles è già attiva nel settore ed è dal 2013 che sta finanziando iniziative per 340 milioni di euro sino al 2020, ma ora intende fare di più. L'Osservatorio e il Forum, gestiti dalla società leader nella blockchain ConsenSys, dovranno quindi svolgere un ruolo proattivo raccogliendo informazioni, seguendo e analizzando le tendenze, esplorando il potenziale socioeconomico offerto da questa tecnologia. "La blockchain offre la possibilità di trasformare in profondità i mercati e i servizi finanziari", ha sottolineato il vicepresidente all'euro Valdis Dombrovskis, e le iniziative odierne "ne seguiranno gli sviluppi e contribuiranno all'elaborazione delle nostre politiche in questo ambito".

 

Oltre al settore finanziario, questa tecnologia basata su blocchi d'informazione collegati tra loro in modo criptato, può essere utilizzata anche in ambito sanitario, energetico, logistico, della gestione dei diritti di proprietà intellettuale o ancora dei servizi pubblici. In questo modo, quindi, la Commissione vuol rendere possibile la cooperazione transfrontaliera nei casi di utilizzo pratico, riunendo i maggiori esperti e promuovendo uno spazio aperto in cui tecnici, innovatori, operatori del settore, autorità pubbliche, regolatori e supervisori possano discutere e sviluppare nuove idee. "E' davvero giunto il momento giusto per muoversi ora", ha avvertito il relatore dell'Europarlamento sulle valute virtuali Jakob von Weizsaecker, altrimenti "con un panorama che evolve velocemente" non sappiamo come sarà tra cinque anni".

 


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