Domenica 13 Luglio 2014

Bossetti, 'c'erano voci di una vendetta'

(ANSA) - MILANO, 13 LUG - ''In cantiere dicevano tutti che Yara era stata uccisa per una vendetta contro il padre''. Anche così si è difeso Massimo Bossetti nell'interrogatorio di convalida del fermo del 19 giugno davanti al gip. Nel verbale Bossetti racconta anche di aver saputo da sua madre, Ester Arzuffi, che la donna era stata sottoposta al test del Dna nel 2012: ''Lo sapevo. Lei mi chiese se avevano chiamato anche me e io risposi di no, ma che se lo avessero fatto sarei andato subito, ben venga''.

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