Condannati terrorismo, pronti a uccidere

Condannati terrorismo, pronti a uccidere

(ANSA) - MILANO, 28 LUG - Lassaad Briki e Muhammad Waqas, il tunisino e il pakistano condannati lo scorso 25 maggio a sei anni di carcere per terrorismo internazionale perché legati all'Isis, "erano determinati ad 'ammazzare' in Italia, a tratti sognavano di raggiungere il territorio dell'Is (...) per partecipare al jihad in quella terra". Lo si legge nelle motivazioni della sentenza di condanna che la prima Corte d'Assise di Milano, presieduta da Ilio Mannucci Pacini, ha depositato oggi. Ilaria Simi, il giudice estensore, riferendosi ai due, accomunati "dalla forte determinazione a commettere un qualsiasi attentato", ha aggiunto che "in ogni caso, il loro agire - anche estemporaneo ed isolato - sarebbe stato facilmente riconducibile allo Stato Islamico, e da esso certamente rivendicato".


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