Dazi: Tajani, risponderemo con tutti i mezzi disponibili

Dazi: Tajani, risponderemo con tutti i mezzi disponibili

BRUXELLES  - "Sono molto deluso dalla decisione del presidente Trump di imporre dazi sulle importazioni di acciaio e alluminio. Noi siamo al fianco dei nostri lavoratori e della nostra industria europei e risponderemo con tutti gli strumenti disponibili per difendere i nostri interessi. Le tariffe commerciali unilaterali sono sempre un gioco a somma negativa". Lo scrive su Twitter il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, commentando la decisione Usa sui dazi.

 

 

"Si tratta di misure unilaterali e ingiustificate che arrecheranno gravi danni ai lavoratori, all'industria e ai consumatori su entrambe le sponde dell'Atlantico", ha avvertito Tajani, e "il Parlamento europeo svolgerà appieno il suo ruolo di difesa dei legittimi interessi europei". I lavoratori e le imprese europee del settore siderurgico, continua il presidente del Parlamento europeo, "hanno una tradizione di qualità e di eccellenza, e sono all'avanguardia nella ricerca e nell'innovazione. Abbiamo il dovere di salvaguardare questo straordinario capitale umano, economico e tecnologico, e lo faremo con determinazione".

 

 

"La storia del commercio internazionale insegna come il protezionismo sia un gioco a somma negativa, che non conviene a nessuno e che rischia solo di avviare guerre commerciali deleterie per tutti", ha ancora ammonito Tajani, sottolineando che "l'Unione europea sta dalla parte delle regole". per questo, ha concluso, "continueremo a promuovere, con tutti partner interessati mercati aperti, a parità di condizioni, con alti standard di tutela dei lavoratori, della sicurezza, dei consumatori e della proprietà intellettuale".

 



Nel 2017 i paesi Ue hanno esportato negli Usa acciaio per un valore di 5,3 miliardi di euro, e alluminio per un valore di 1,1 miliardi di euro. I principali paesi produttori sono Germania, Italia, Francia, Spagna e Polonia. L'industria europea del comparto acciaio dà lavoro direttamente a circa 350.000 persone e genera un indotto di 1.400.000 posti di lavoro. In Italia il comparto acciaio dà lavoro direttamente a 32.000 persone, con un indotto di 130.000 posti di lavoro. Secondo i dati forniti da Federacciai, i dazi Usa metterebbero a rischio esportazioni italiane per oltre 650 milioni di euro.


© RIPRODUZIONE RISERVATA