Ecdc, sequenza genetica suggerisce che non c'è nuova variante del virus

BRUXELLES - "Al momento non ci sono prove che questa variante si diffonda più facilmente o causi una malattia più grave rispetto ad altri Andes virus". Lo afferma il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) sul focolaio di hantavirus Andes legato alla nave da crociera Hondius. Secondo l'agenzia Ue, il sequenziamento genetico del virus "suggerisce fortemente" che i campioni positivi confermati siano collegati alla stessa fonte originaria di infezione. Le analisi genomiche mostrano inoltre che il virus coinvolto nel focolaio è simile agli Andes virus già noti per circolare in Sud America e "non è una nuova variante".

L'Ecdc segnala tuttavia che, a causa delle incertezze ancora esistenti e del lungo periodo di incubazione, "è possibile che emergano altri casi tra ex passeggeri e membri dell'equipaggio nelle prossime settimane". 
Secondo le indicazioni scientifiche dell'Ecdc, i passeggeri e i membri dell'equipaggio della Hondius con sintomi devono essere immediatamente isolati, sottoposti a test e ricevere cure mediche, mentre gli asintomatici devono osservare una quarantena e monitorare eventuali sintomi fino a sei settimane
   

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