Fbi discrimina i dipendenti stranieri

Fbi discrimina i dipendenti stranieri

(ANSA) - NEW YORK, 4 GEN - Il Federal Bureau of Investigation discrimina i suoi dipendenti che sono nati all'estero o hanno parenti e amici stranieri nell'ambito di un aggressivo programma di sorveglianza avviato dopo il settembre 2001. Lo riporta il New York Times, sottolineando che le discriminazioni puntano per motivi di sicurezza a evitare che nuove spie si infiltrino. Il programma di sorveglianza fu avviato dopo l'11 settembre 2001 per monitorare i nuovi assunti stranieri con accesso a informazioni classificate.


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